Omicidio di Antonietta Gigante, presa banda collegata al delitto

Omicidio di Antonietta Gigante, presa banda collegata al delitto

La donna fu uccisa nel 2011 nella sua casa di Licola. Il blitz condotto dai Carabinieri di Casal di Principe LICOLA –


Gli investigatori della Squadra Mobile e del commissariato di Pozzuoli stanno indagando sul ritrovamento del cadavere di una donna di 76 anni, Antonietta Gigante, nella sua abitazione di via Alice a Licola Mare, Napoli, oggi 20 Novembre 2011. L'ipotesi sulla quale stanno lavorando e' quella della rapina finita tragicamente. La donna e' morta per le percosse dopo essere stata legata. ANSA/CESARE ABBATE

La donna fu uccisa nel 2011 nella sua casa di Licola. Il blitz condotto dai Carabinieri di Casal di Principe

LICOLA – Nelle prime ore della mattinata odierna, nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli, i Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti e rapine, rapina aggravata in concorso e furto aggravato in concorso.

L’indagine è strettamente collegata ad una precedente attività investigativa condotta dagli stessi Carabinieri di Casal di Principe e da quelli della Compagnia di Pozzuoli, grazie alla quale furono identificati i responsabili di due efferate rapine in abitazione commesse nel novembre 2011 in danno di due anziane donne, una delle quali, la 76enne Antonietta Gigante, perse la vita a seguito dell’aggressione nella sua casa di Licola. Per quell’episodio, due anni fa, fu già arrestato un gruppo italo-albanese dedito alle rapine in villa tra cui Giovanni Lettieri, ritenuto esecutore materiale dell’omicidio.