Parco Liternum, Luigi Guarino contro l’affidamento all’Anc: “Scelta senza logica”

Parco Liternum, Luigi Guarino contro l’affidamento all’Anc: “Scelta senza logica”

Per il consigliere d’opposizione l’associazione dei Carabinieri, che ha già ottenuto una sede al centro, non sarebbe competente per il rilancio del


Per il consigliere d’opposizione l’associazione dei Carabinieri, che ha già ottenuto una sede al centro, non sarebbe competente per il rilancio del sito archeologico. Poi la stoccata: “L’assessore Rimoli non conta niente”

GIUGLIANO – “Conservazione e valorizzazione socio-culturale del Parco; apertura al pubblico allo scopo di proiettare su scala territoriale la fruizione del sito come nuovo polo di interesse all’interno dei percorsi archeologici della zona flegrea.” Sono gli obiettivi principali – come si legge nella relativa convenzione – dell’affidamento in custodia del Parco di Liternum all’Associazione Nazionale Carabinieri da parte del Comune di Giugliano.

La scelta dalla Giunta comunale, però, non è piaciuta al consigliere Luigi Guarino. “Non capisco la logica di questa decisione. – afferma l’esponente della minoranza – L’Anc può occuparsi della vigilanza ma come si intende rilanciare e promuovere il sito dal punto di vista turistico? Per fare questo l’unico ente competente, riconosciuto a livello nazionale, è la Pro Loco”.

Per il consigliere l’associazione dei Carabinieri, presente a Giugliano da pochi mesi, sarebbe già stata avvantaggiata dall’amministrazione comunale mentre poca considerazione sarebbe stata invece dedicata alle realtà già operanti da tempo sulla zona costiera.

“Qualcosa non mi torna e andrò fino in fondo per vederci chiaro. Questo – aggiunge Guarino – significa depredare il territorio facendo venire associazioni da lontano senza considerare quelle del territorio. Ci fa capire che siamo ancora una colonia. L’Anc ha già avuto una sede al Corso Campano (a titolo gratuito in un locale adiacente al Comando di Polizia Muncipale, ndr) e lì può anche essere di supporto per il centro ma il sito di Lago Patria sarebbe stato sicuramente meglio affidarlo ad altre associazioni del territorio come la già citata Pro Loco oppure alla Legambiente ed altre”.

Poi la stoccata all’assessore delegata alla Fascia Costiera: “La Rimoli non conta niente e non difende il territorio. Molte associazioni della zona costiera operano da anni per il rilancio e non hanno mai avuto una sede del Comune, nessuno le supporta. Liternum dovrebbe essere una priorità. L’assessore – conclude Luigi Guarino – nel frattempo tace e continua a ricevere solo ordini da Giugliano centro”.