Pratiche di condono a Qualiano, De Luca lancia l’ultimatum: “Basta proroghe”

Pratiche di condono a Qualiano, De Luca lancia l’ultimatum: “Basta proroghe”

La Giunta delibera una procedura semplificata ai fini dell’iter procedurale, c’è tempo fino al 31 dicembre. Poi arriverà la revoca QUALIANO –


La Giunta delibera una procedura semplificata ai fini dell’iter procedurale, c’è tempo fino al 31 dicembre. Poi arriverà la revoca

QUALIANO – E’ un invito rivolto a coloro i quali hanno presentato istanza di sanatoria, per i diversi condoni edilizi che si sono succeduti in questi anni (1985/1994/2003) e che attendono ancora di chiudere la propria pratica perché mancante di qualche documentazione. Tempi lunghi anche grazie ad una serie di proroghe a cui è stato messo fine definitivamente. La Delibera di Giunta Municipale, N.211 recependo la normativa, offre l’ultima occasione proprio a quei proprietari che fatta la domanda di sanatoria, si sono dimenticati di integrare le documentazioni. Viene dato come ultimo termine il 31 Dicembre dell’anno in corso per  presentare i documenti ed un’autocertificazione il cui modello  scaricabile dal sito dell’Ente. In caso di inottemperanza viene rigettata direttamente l’istanza originaria.

“Sinora si è andato avanti a colpi di proroga, ma per quanto ci è dato sapere il tempo delle proroghe è  finito. Come Ente vogliamo cercare di dare una risposta a tante famiglie, che aspettano  da oltre trent’anni per avere tra le mani la concessione edilizia per l’abuso commesso e sanato come per legge. – ricorda il sindaco Ludovico De Luca- Ciò permetterà al nostro Ente di incassare gli importi per gli oneri concessori, previsti dalla normativa ed alle famiglie di sanare definitivamente una posizione irregolare senza perdere il frutto dei loro sacrifici. E non fidatevi di tecnici che consigliano di attendere, meglio sanare le proprie posizioni entro il 31 Dicembre come impone la legge”.

Dunque la Giunta ha deliberato una procedura semplificata ai fini dell’iter procedurale per le domande in sanatoria del 1994, che prevede anche un’autocertificazione alla quale allegare le copie del pagamento delle somme residue dell’oblazione dovuta e quelle per i diritti di segreteria ed istruttoria.

“Penso che sia tutto interesse di chi ha presentato la domanda di sanatoria, produrre quanto richiesto entro l’ultimo giorno di quest’anno. Chi non lo farà, non avrà più alcuna occasione di mettersi in regola e rischia davvero la casa. Il Comune e gli uffici preposti sono a disposizione dei cittadini, per chiarire le singole posizioni”, invita l’assessore all’Urbanistica, Davide Morgera.

COMUNICATO STAMPA