Presa la banda del SH. Sono due ragazzi di Giugliano, uno è minorenne

Presa la banda del SH. Sono due ragazzi di Giugliano, uno è minorenne

I due sono stati sorpresi in via Starza mentre indossavano un passamontagna. Dopo l’inseguimento hanno aggredito i carabinieri. La targa del motociclo


I due sono stati sorpresi in via Starza mentre indossavano un passamontagna. Dopo l’inseguimento hanno aggredito i carabinieri. La targa del motociclo è risultata contraffatta e la pistola scenica

GIUGLIANO – Sgominata la banda dell’SH nero che negli ultimi giorni ha seminato il terrore negli esercizi commerciali della zona a colpi di rapine. Sono due ragazzi di Giugliano, entrambi della zona di via Oasi Sacro Cuore. Si tratta di Raffaele Sarnataro (in foto), 19 anni, ed un altro minorenne. Il primo è finito ai domiciliari mentre il secondo, 17enne, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli.

Due giovani incensurati che però, secondo le forze dell’ordine, agivano come delinquenti incalliti. Le accuse sono di ricettazione, possesso dell’arma giocattolo senza tappo rosso e resistenza a pubblico ufficiale.

A bloccarli i carabinieri della Compagnia di Giugliano coordinati dal capitano De Lise, che, a seguito di un servizio di pattugliamento nel centro storico, li ha sorpresi in via Starza.

LA RICOSTRUZIONE. Da qualche giorno la centrale operativa dava ai servizi sul territorio la nota di ricerca di due giovani che, a bordo di un sh nero, avevano commesso numerose rapine.

Nella serata di ieri una pattuglia di carabinieri a piedi ha notato i due sopraggiungere a bordo dello scooter corrispondente a quello segnalato, i militari hanno intimato l’alt ma i due non si sono fermati.

Ad insospettire i militari dell’Arma il comportamento di uno dei due rapinatori, intento a coprirsi di passamontagna, probabilmente con l’intenzio di compiere un altro colpo in zona. Alla vista dei carabinieri i due malviventi si sono dati alla fuga, ma dopo poche centinaia di metri sono caduti e sono stati arrestati. Sono intervenuti infatti altri militari in borghese a bordo di una moto di copertura (per fortuna nei paraggi) che hanno inseguito lo scooter.

Dopo una corsa rocambolesca per le strade cittadine con la moto dei carabinieri alle calcagna, dunque, i fuggitivi hanno perso il controllo e sono caduti (senza farsi male). Sia il minorenne che il maggiorenne hanno poi aggredito i carabinieri a calci e pugni nel tentativo di continuare a scappare a piedi ma i militari sono riusciti a bloccarli e ammanettarli.

Ora sono in corso gli accertamenti per capire se siano o meno loro gli autori dei raid degli ultimi giorni.

Ad ogni modo, gli investigatori hanno già accertato un indizio utile alle indagini: la targa del SH risulta contraffatta. A quanto pare, i due usavano targhe diverse per ogni colpo, così da eludere i sistemi di viodesorveglianza e sviare eventuali indagini delle forze dell’ordine. Lo scooter è risultato rubato a Giugliano il 7 ottobre scorso. Durante la perquisizione, oltre alla pistola (replica della 92 fs) sono stati rinvenuti anche casco, cappellini, guanti e un punteruolo.

Altri gruppi di rapinatori che stanno terrorizzando la città sarebbero comunque ancora in giro. I due ragazzi fermati ieri nella brillante operazione dei militari dell’Arma non sono gli unici. Proseguono le indagini.

LE FOTO: 

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