Villaricca, “Matrimoni” da Cechov in scena al Teatro Madrearte con la regia di Gigi Savoia

Villaricca, “Matrimoni” da Cechov in scena al Teatro Madrearte con la regia di Gigi Savoia

Il 7 novembre terzo imperdibile appuntamento al Teatro Madrearte VILLARICCA – «“L’orso” e “una domanda di matrimonio”, due “scherzi” come lo stesso


Il 7 novembre terzo imperdibile appuntamento al Teatro Madrearte

VILLARICCA – «“L’orso” e “una domanda di matrimonio”, due “scherzi” come lo stesso Čechov ebbe a definirli, con la consapevolezza che a teatro, come nella vita, l’umanità resta profondamente stupida».

Sabato 7 novembre, alle ore 21,00, la compagnia Teatro Arca’s presenterà, al Teatro Madrearte di via della Repubblica 173, “Matrimoni” da Chechov. I due atti unici riletti, in napoletano, in chiave comica, con la regia di Gigi Savoia vedranno in scena Marcello Raimondi, Maria Rosaria De Liquori, Peppe Sannino e Maria Rosaria Cafiero. «La scelta di utilizzare la lingua partenopea – spiega Savoia – nasce dal fatto che crediamo che il nostro dialetto possa essere capace di meglio disegnare e di rendere più semplici e comici i personaggi rappresentati». I personaggi dei due atti sono «pieni di sorprendente vitalità, fremono come bambini, prigionieri di ambizioni futili. Sono logorati dal bisogno dei quattrini e dalla brama del possesso, ma non dimenticano le piccole, inevitabili, rivelazioni dell’amore, gli svenimenti e le capricciose pulsioni dell’eros. La loro natura, talvolta irriverente e irascibile, è pronta a esplodere e a ripiombare, d’improvviso, nella leggera e soffocante nebbia mattutina tipica della provincia campestre che l’ha generata».

«Anton Čechov è un classico – sottolinea il regista Savoia – ed i classici appartengono sempre a un tempo che deve ancora venire. Rispetto al tempo che il drammaturgo volle rappresentare, anche nel nostro non è cambiato il senso di vivere senza orizzonti, di appartenere a un mondo incancrenito e decrepito. Nel frattempo, la vita scorre comica e ingloriosa, come in una leggera commedia delle vanità, una buffa commedia dell’incertezza». Per informazioni rivolgersi al botteghino del Teatro Madrearte al numero 3348255591 o consultare il sito www.madrearte.it.

Comunicato stampa