Omicidio Ciro Esposito, “Gastone” aveva sei complici: identificati dalla Procura

Omicidio Ciro Esposito, “Gastone” aveva sei complici: identificati dalla Procura

Daniele De Santis non era solo quando  sparò al 30enne tifoso napoletano. Sequestrati cellulari e pc dei sospetti ROMA – Daniele De


Daniele De Santis non era solo quando  sparò al 30enne tifoso napoletano. Sequestrati cellulari e pc dei sospetti

ROMA – Daniele De Santis non era solo, il 3 maggio dell’anno scorso, quando Ciro Esposito fu raggiunto da quel colpo di pistola che lo avrebbe trascinato in una lunga e dolorosa agonia, fino alla morte sopraggiunta il 25 giugno successivo. Con lui, infatti, c’erano anche sei complici, tutto appartenenti al mondo ultras della curva Nord.

Le indagini hanno avuto una svolta anche grazie a due testimoni oculari che videro “Gastone” e la sua banda pronti ad assaltare i pullman di tifosi napoletani che raggiungevano ignari la capitale per assistere alla finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina. Fumogeni, pietre, spranghe, e anche quella maledetta pistola strumento di morte per il 30enne Ciro.

La Procura, quindi, ha i nomi dei complici che componevano il commando organizzato per assaltare i tifosi napoletani. Fino ad oggi De Santis ha probabilmente beneficiato di tante – troppe – attenuanti mediche e/o politiche, resta da capire come proseguirà l’iter per il resto del gruppo. Intanto sono stati sequestrati cellulari e computer dai quali gli inquirenti cercheranno di ricavare ulteriori informazioni utili.