Crisi Auchan, al via i trasferimenti. “O andate a Roma e Milano o perdete il posto”

Crisi Auchan, al via i trasferimenti. “O andate a Roma e Milano o perdete il posto”

Concluso il periodo di mobilità, hanno accettato l’incentivo dell’azienda per non farvi più ritorno 200 dipendenti in meno del previsto. Gli altri dovranno fare


Concluso il periodo di mobilità, hanno accettato l’incentivo dell’azienda per non farvi più ritorno 200 dipendenti in meno del previsto. Gli altri dovranno fare le valigie 

HINTERLAND – “O vi trasferite al Nord o perdete il posto”. Si può riassumere così il senso del diktat imposto dalla società Auchan ai suoi dipendenti del Sud. Molti dei quali saranno costretti a fare le valigie. Sono infatti partite le prime lettere di trasferimento forzato. Come riportato anche da Terranostranews.it, si è cominciato dai dipendenti di Pompei, che oltre al trasferimento dovranno accettare una riduzione del salario del 25 per cento. Ma presto le lettere saranno recapitate anche ai dipendenti di Mugnano (quelli di Giugliano, al momento, sono esclusi). Per i contratti par time la destinazione è Roma, Milano per quelli full time.

1345 lavoratori, archiviato il periodo di mobilità, se ne sono andati via da Auchan incassando l’incentivo proposto dall’azienda per non farvi più ritorno (30mila euro lordi per i full time e 20mila per i part time). Ma la maggior parte sono del Nord, dove le possibilità di reimpiego sono maggiori. Anzi, al Nord hanno accettato questa modalità di rescissione contrattuale 250 dipendenti in più del previsto. Al sud, invece, dove la crisi “morde” di più il lavoro dipendente, molti non hanno sottoscritto l’accordo. E a lasciare l’azienda sono stati 200 addetti in meno di quelli programmati (108 dei quali individuati nei comparti di Pompei, Mugnano, Nola e Napoli). Gli “irriducibili”, quindi, dovranno trasferirsi a Milano o Roma, a secondo del tipo di contratto, pena la perdita del posto.