Marano, l’opposizione occupa l’aula consiliare: intervengono i carabinieri

Marano, l’opposizione occupa l’aula consiliare: intervengono i carabinieri

La bagarre è scoppiata dopo la votazione sulla mozione di sfiducia al presidente dell’assise Marra. La maggioranza ha infatti deciso di non annullare un voto, considerato nullo dal regolamento comunale


MARANO – Sembrava un Consiglio comunale come tanti altri, invece al momento della votazione, a scrutinio segreto, della mozione di sfiducia al presidente dell’assise Vincenzo Marra è successo praticamente di tutto. Il vice presidente Raffaele De Biase, che ha sostituito Marra durante la discussione in aula, prima del voto ha specificato che si poteva votare soltanto in due modi, così come previsto da regolamento, ovvero “favorevole” o “contrario”.

Qualsiasi altra dicitura avrebbe, come del resto impone anche la logica oltre al regolamento, di fatto annulla il voto. Ma a Marano, si sa, tutto può succedere. E così accade che qualcuno ha la “brillante” idea di votare “non favorevole”, voto che per regolamento è considerato nullo e di conseguenza, sempre per regolamento, andava annullato. Ma la maggioranza targata Liccardo tutto decide di fare, tranne che rispettare la democrazia e annullare quel voto, che di fatto avrebbe fatto passare la sfiducia al presidente dell’assise.

1L’opposizione a quel punto è insorta ed ha occupato l’aula. Dopo diversi minuti di urla e offese, sono intervenuti i carabinieri della locale tenenza che hanno costretto i consiglieri di opposizione ad abbandonare l’aula per proseguire i lavori. La minoranza ha già annunciato che stamani si recherà in caserma per denunciare la votazione di ieri sera, ritenuta falsificata.