Bagno di folla per “La grande corsa del cuore”

Bagno di folla per “La grande corsa del cuore”

La due giorni sportiva e culturale registra il pienone. E dal convegno nasce una proposta: “far diventare la fascia costiera la zona dei parchi pubblici dell’intera regione Campania”


GIUGLIANO – E’ stata davvero la “Grande corsa del cuore”, non solo dei runners partecipanti, ma di tutti coloro che a vario titolo hanno preso parte alla manifestazione rendendola possibile. A partire dalle associazioni, che hanno promosso l’evento:  “Settegiornisette”, presieduta dal prof. Luciano Curci, dal Running Club Italia, rappresentanto da  Andrea Fontanella  e da Paola Meluzis di “Sport Event’s Promotion”.

Favoriti da uno splendido connubio climatico mite e propizio, sabato 5 e domenica 6, vi è stata anche la performance delle coloratissime Majorette della Scuola Media “Verdi” di Qualiano. I 700 runners, alla partenza, sono stati accolti da Paola, che a dorso di cavallo e vestita da patrizia romana, ha augurato una buona corsa al di là del vincitore. Dopo la partenza dallo Stadio del Remo, sulle sponde del lago Patria, i podisti hanno percorso la Circumlago notando con piacere una natura rigogliosa e dove la biodiversità è la vera padrona di casa nonostante la “dimenticanza” di valorizzazione dell’intero contesto da parte delle istituzioni preposte.

Le istituzioni hanno, hanno comunque, raccolto il grido di aiuto che si leva ogni giorno dal territorio a nord di Napoli, nel corso del convegno “Il contributo dello sport e della cultura allo sviluppo del territorio e dell’ambiente”, che si è tenuto nell’aula Magna della SMS “Don Salvatore Vitale” a Lago Patria. All’importante incontro di approfondimento erano presenti tutti i rappresentanti delle Istituzioni coinvolte: Margherita Dini Ciacci (Unicef), il colonnello Angelo Colocciello (Nato), il consigliere Raffaele Topo (Regione), gli assessori Carla Rimoli e Giulio Di Napoli (Fascia Costiera e Sport del Comune di Giugliano),  Andrea D’Alterio (fiduciario del Coni), Valeria Albertazzi (in rappresentanza delle scuole coinvolte), ma anche i rappresentanti di UISP e FIC, impegnati ogni giorno nella promozione dello sport.

Dalla serata è emersa la forte volontà politica, amministrativa ed associazionistica a fornire davvero a tutto il territorio, un’occasione che sia anche la sintesi di ciò che la natura ha regalato a Giugliano: mare, lago, pinete. “Ed allora perché non pensare a tanti parchi pubblici. Parchi dove è possibile fare sport e che siano vicini al mare, che così diventa il mare di Napoli, che non si ferma a Bagnoli, ma arriva fino a Licola e Varcaturo”, ha osato il consigliere regionale Raffaele Topo lanciando quella che potrebbe sembrare una provocazione basata sul sogno di vedere la zona giuglianese trasformata e rivalutata. Ma a quanto pare i presupposti di trasformare il sogno in realtà sarebbero tanti, se l’obiettivo è condiviso e se i soggetti interessati procedono compatti nella stessa direzione.

Tornando alla “Grande Corsa del Cuore”  le classifiche hanno visto primeggiare fra le donne una forte atleta di Ischia e fra gli uomini un atleta straniero del movimento di Runners del Laghetto. Ottimo anche il supporto dei Poliziotti Municipali di Giugliano, che hanno vigilato sull’intero percorso della 10km. Un plauso ad Enzo Calabrese, voce guida di tutta la manifestazione. In coda all’evento gli organizzatori, hanno dato appuntamento all’anno prossimo.

COMUNICATO STAMPA