Camorra, l’imprenditore chiese al clan di uccidere un suo concorrente: 3 arresti

Camorra, l’imprenditore chiese al clan di uccidere un suo concorrente: 3 arresti

Le mani dei Belforte sulla sanità casertana, nuova ordinanza per Angelo Grillo. Arriva la verità sull’omicidio Passarielli avvenuto nel ’98


HINTERLAND – Camorra e appalti Asl. Ordinanza di custodia cautelare per tre esponenti del Clan Belforte ritenuti responsabili, a vario titolo, del reato di omicidio aggravato dal metodo mafioso. L’operazione è stata eseguita stamani dai carabinieri del Comando provinciale di Caserta-Nucleo Investigativo.

L’indagine, coordinata dalla DDA di Napoli ed avviata nel marzo 2012, ha consentito di accertare gravi responsabilità penali a carico dell’imprenditore Angelo Grillo (già detenuto in regime di 41/bis), legato alla cosca di Marcianise, che per imporsi nel settore terziari ed aggiudicarsi l’appalto per le pulizie dei presidi ospedalieri dell’Asl CE 1 non aveva esitato a commissionare ai vertici del clan l’omicidio dell’imprenditore Vincenzo Passarielli, suo concorrente.

Il suo desiderio fu dunque esaudito da Gennaro Buonanno, Antonio Della Ventura e Salvatore Belforte (ora collaboratore di giustizia) e Pasquale Castaldo (deceduto nel 2003 in un agguato camorristico a Caivano), i quali pianificarono e realizzarono l’uccisione di Passarielli il 27-01-98.

Fondamentale nell’inchiesta l’attività di intercettazione per smantellare la corruzione nel giro di appalti della sanità casertana. I successivi accertamenti e le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia hanno poi consentito di acquisire ulteriori  gravi indizi nei confronti dei soggetti predetti.

Passarielli, titolare della ditta Igea Sud, fu ucciso per essersi rifiutato di ritirare un ricorso presentato al Tar contro l’aggiudicazione di un appalto ottenuto da Grillo in modo illecito e con evidenti brogli.

(foto copertina: Gennaro Buonanno, Angelo Grillo e Antonio Della Ventura)