Frattamaggiore, pronto soccorso ancora off-limits. La Federconsumatori scrive a De Luca

Frattamaggiore, pronto soccorso ancora off-limits. La Federconsumatori scrive a De Luca

Durissima lettera del presidente Rosario Stornaiuolo all’indirizzo del presidente della Regione: “Negato servizio minimo ai cittadini” FRATTAMAGGIORE – Resta ancora chiuso il pronto


Durissima lettera del presidente Rosario Stornaiuolo all’indirizzo del presidente della Regione: “Negato servizio minimo ai cittadini”

FRATTAMAGGIORE – Resta ancora chiuso il pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore. Eppure sono passati 35 giorni da quell’alluvione del 29 ottobre che costrinse le autorità sanitarie locali a chiuderlo per inagibilità. Enormi i disagi per i pazienti frattesi, costretti a ricoversarsi presso le altre strutture ospedaliere della provincia napoletana.

Alle ultime proteste sollevate da cittadini e residenti si aggiunge da ieri anche quella di Federconsumatori. Rosario Stornaiuolo, presidente della Federconsumatori Campania, sollecita “l’azienda sanitaria e le autorità regionali presposte all’imediato ripristino del servizio di pronto soccorso, oltre che al ripristino della postazione 118 con ambulanza medicalizzata.” Il documento poi continua: “Si fa presente che già normalmente il numero di postazioni di pronto soccorso non è adeguato alle proporzioni numeriche di legge e che, attualmente, viene negato alla popolazione il livello di servizio minimo sanitario di cui avrebbe diritto.”

La lettera di denuncia è stata inviata al sindaco di Frattamaggiore, Marco Antonio del Prete, che si fa interprete del disagio dei cittadini, al direttore dell’Asl 2 Napoli Nord e al governatore della Campania Vincenzo De Luca, per ora sordo alle lamentele di associazioni e pazienti.