Hooligans polacchi a Napoli, vari scontri in città: 16 arresti, 14 feriti

Hooligans polacchi a Napoli, vari scontri in città: 16 arresti, 14 feriti

Le tifoserie potrebbero essersi date appuntamento: tra gli arrestati anche due bulgari tifosi della Lokomotiv Plovdiv, gemellati con la curva A

@Raffaele Silvestri

NAPOLI – Botte, auto in fiamme, aggressioni sfociate in guerra tra bande, questo il primo parziale bilancio degli scontri di ieri scatenati dagli hooligans polacchi del Legia Versavia arrivati a Napoli non per seguire la propria squadra, impegnata nell’ultima giornata di Europa League contro gli azzurri, ma per emulare i “colleghi” olandesi del Feyenoord e provare a far danni in città.

I primi scontri nei pressi dell’aeroporto di Capodichino, poi ancora episodi di violenza in corso Arnaldo Lucci, fuori la stazione centrale, ed ancora episodi in via Marina, con due automobili date alle fiamme.
Nello scorso febbraio fu la città di Roma ad essere presa d’assedio dai tifosi del Feyenoord, e non mancarono le polemiche sulla capacità delle forze dell’ordine di tenere sotto controllo i violenti.

Singolare che tra gli arrestati ci siano anche due bulgari: la tifoseria della Lokomotiv Plovdiv è da anni gemellata con la curva A partenopea, ed è presumibile che le opposte fazioni si erano date appuntamento a Napoli per una resa dei conti, anche dopo l’episodio del tifoso polacco che indisturbato entrava al san Paolo e – registrando un video – lasciava diverse scritte offensive.

sequestroOltre ai due bulgari, in manette anche sette napoletani ed altrettanti polacchi. Diverse decine i trasportati in questura per il riconoscimento. Quattordici i feriti accertati: nove agenti del reparto mobile, un poliziotto del commissariato ed un carababiniere tra le forze dell’ordine, tre cittadini polacchi tra i partecipanti agli scontri.

Resta alta l’attenzione per la partita di stasera alle 19:00, una gara che non ha nulla da dire per il Napoli, già ampiamente qualificato al prossimo turno, ma che potrebbe riservare brutte sorprese per episodi da squalifica del campo.