L’ipotesi: Michele Griffo ricoverato in una clinica svizzera. Giustificherebbe così la sua assenza

L’ipotesi: Michele Griffo ricoverato in una clinica svizzera. Giustificherebbe così la sua assenza

Il sindaco di Trentola Ducenta sarebbe stato costretto a subire un intervento chirurgico già un mese fa. Il ricovero improvviso all’estero alleggerirebbe la sua posizione


TRENTOLA DUCENTA – Una indiscrezione, una voce, una ricostruzione lanciata da “Casertace.it'” che avrebbe del clamoroso: il sindaco di Trentola Ducenta, Michele Griffo, potrebbe essere stato ricoverato all’estero, verosimilmente in Svizzera, per un problema all’intestino che già il mese scorso lo avrebbe costretto ad un’operazione chirurgica.

L’uomo, coinvolto nell’operazione Zenit della Dda di Napoli sugli intrecci tra politica e clan dei casalesi nel comune casertano che hanno portato ai 28 provvedimenti e al sequestro del centro commerciale Jambo, giustificherebbe così la sua irreperibilità.

La breve dichiarazione resa da Francesco Picca, avvocato difensore che, insieme all’altro penalista Emilio Martino difende il Sindaco sospeso di Trentola Ducenta Michele Griffo, devono essere doverosamente considerate, e anche valutate, in controluce. Di certo non può svelare le carte in tavola del suo assistitoe ha dichiarato: “Il sindaco Michele Griffo non ha contattato nessuno, compreso i familiari. Ma se dovesse farsi sentire gli direi di costituirsi immediatamenteQueste sono ore di angoscia per tutti, anche perchè Griffo non versa in buone condizioni di salute dopo un intervento all’intestino del novembre scorso”

Per cui, questa voce che gira dal momento in cui Griffo è sfuggito all’arresto, di un suo ricovero, magari in una clinica Svizzera, non diventa la risoluzione del caso, ma acquisisce una verosimiglianza proprio alla luce dell’affermazione dell’avvocato Picca.

La storia potrebbe essere vera ma quella del sindaco potrebbe anche essere una strategia: quella raccontata, infatti, sarebbe una condizione di salute tale da non essere compatibile con il regime carcerario. Una condizione che, però, deve essersi aggravata nelle ore immediatamente antecedenti all’arresto, se è vero che Griffo, così come tutti i giornali hanno scritto, era monitorato a Trentola alla mezzanotte di mercoledì, circa 4 ore prima del momento in cui gli agenti di Polizia hanno bussato al campanello di casa sua.

Una storia che sta assumendo tutti i contorni di un giallo. Un sindaco irreperibile e sospeso che tra 24/48 ore sarà a tutti gli effetti un latitante.

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