Lotta al sacchetto selvaggio, parte la videosorveglianza in via Epitaffio e via S.C. Da Siena

Lotta al sacchetto selvaggio, parte la videosorveglianza in via Epitaffio e via S.C. Da Siena

Installate telecamere in due zone “calde” per lo sversamento abusivo di rifiuti. Fondamentali le interpellanze dei consiglieri di opposizione Sequino e Castaldo GIUGLIANO


Installate telecamere in due zone “calde” per lo sversamento abusivo di rifiuti. Fondamentali le interpellanze dei consiglieri di opposizione Sequino e Castaldo

GIUGLIANO – E’ guerra dichiarata al sacchetto selvaggio. L’amministrazione ha appena completato l’installazione di un sistema di videosorveglianza in due zone critiche per lo sversamento illecito di immondizia. Via Epitaffio e via Santa Caterina da Siena, da sempre interessate dall’abbandono indiscriminato di rifiuti. Gli occhi elettronici andranno a caccia dei piccoli e grossi sversatori e dei responsabili dei roghi tossici.

videosorveglianza2Via Santa Caterina da Siena. A fare da input all’amministrazione le due interpellanze presentate in occasione dell’ultimo question time dai consiglieri d’opposizione Alfonso Sequino (Fi) e Adriano Castaldo (Pd).  “Sicurezza e ambiente sono stati i primi temi su cui ho deciso di concentrare la mia consiliatura – Ha dichiarato Castaldo -. L’attenzione per il caso di Santa Caterina da Siena è nata dall’ultimo episodio di roghi tossici verificatosi. Quella zona è attenzionata da tempo. I Vigili del Fuoco sono intervenuti 122 volte in due anni. Mi aspettavo che l’amministrazione partisse immediatamente con un controllo e una bonifica. Evidentemente la mia interpellanza è stata da stimolo per quest’intervento. L’installazione di una telecamera di sicuro è buon inizio ma non è ancora sufficiente, ci vuole un controllo più penetrante”.

 

Via Epitaffio. Su via Epitaffio è stato invece Sequino a sollecitare l’amministrazione attraverso un’interpellanza depositata lo scorso 11 novembre. “La strada via Epitaffio  è una delle strade cittadine ad elevato stato di degrado nonostante si trovi a ridosso del centro e sia molto trafficata – denuncia Alfonso Sequino -.  Più volte, in passato, dal Comune sono partiti dei controlli e sono state elevate delle sanzioni. Purtroppo pare che a nulla sia servito, o comunque tali azioni si sono rivelate insufficienti a gestire o arginare il fenomeno. La zona versa ancora in un totale stato di degrado. Nel 2014 il comune di Giugliano è dovuto addirittura intervenire per la rimozione di amianto abbandonato in ben 11 siti tra cui quest’ultimo. Lo stato attuale della strada in oggetto presenta, oltre ai problemi di abbandono di rifiuti in modo scellerato, la totale assenza dei marciapiedi dovuta, a detta dei residenti, all’intervento straordinario di bobcat intervenuti per la rimozione dei sacchetti selvaggi. L’installazione delle telecamere è il primo basso: bisogna altresì potenziare il sistema di illuminazione e provvedere alla sistemazione del marciapiede”.