Oggi medici in sciopero, i sindacati: “Governo indifferente ai problemi della Sanità”

Oggi medici in sciopero, i sindacati: “Governo indifferente ai problemi della Sanità”

Saranno oltre duecentomila gli operatori del settore della sanità che oggi incroceranno le braccia e aderiranno allo sciopero generale indetto dalle organizzazioni sindacali

@Raffaele Silvestri

ROMA – Saranno oltre duecentomila gli operatori del settore della sanità che oggi incroceranno le braccia e aderiranno allo sciopero generale indetto dai sindacati. Medici ospedalieri ma non solo, anche medici di famiglia, pediatri, veterinari e dirigenti incroceranno le braccia per protestare contro le decisioni prese dal governo nella legge di  stabilità.

Non bastano, dunque, le rassicurazioni del ministro Lorenzin, che annuncia il reperimento di fondi utili a seimila nuove assunzioni nel settore, con contratti di lavoro flessibili prorogabili fino al 31 ottobre 2016 e poi un concorso straordinario per l’assunzione di medici e infermieri da indire entro il 31 dicembre 2016 e concludere entro il 31 dicembre 2017, con il 50% dei posti destinati ai precari già in organico.

La protesta – spiegano i sindacati – ha motivazioni più ampie, basate sulla poca sostenibilità dell’intero settore sanitario nazionale. Il rischio è quello di veder ridurre sempre più drasticamente i servizi e le prestazioni del settore pubblico, gradualmente sostituito da quello privato a scapito dei cittadini.

Resteranno garantite urgenze ed emergenze, ma le stime delle prestazioni mancate per lo sciopero di  domani parlano di cifre considerevoli: due milioni di visite e 40mila interventi chirurgici.