Scene hot nel film di Garrone, il sindaco di Giugliano: “Non mi sostituisco agli educatori”

Scene hot nel film di Garrone, il sindaco di Giugliano: “Non mi sostituisco agli educatori”

Il primo cittadino mantiene i toni bassi sulla polemica e si difende: “Non è un film vietato ai minori”


GIUGLIANO – Prosegue la polemica sul film di Garrone sulla sospensione della proiezione del “Racconto dei racconti” nella Don Salvatore Vitale, la scuola media di Varcaturo dove i genitori hanno protestato con la preside per la presenza nel film di alcune scene hot. Ad intervenire sulla questione anche il sindaco Antonio Poziello. Il primo cittadino – contro cui hanno puntato il dito alcuni consiglieri d’opposizione – non si sbottona sulla protesta e preferisce mantenere le distanze.

“La valutazione del film e delle scene incriminate è rimessa alla sensibilità degli insegnanti. L’amministrazione non si sostituisce agli educatori – ha affermato il primo cittadino -. Abbiamo girato il film alle scuole medie e alle superiori perché non è vietato ai minori di 14 anni. Sta al dirigente e agli insegnati decidere. Personalmente ho visto il film in compagnia dei miei figli, che hanno rispettivamente 10 e 13 anni. Non hanno avuto problemi. Ognuno però è libero di pensarla come vuole. Di sicuro – chiosa la fascia tricolore – ci sarebbe da ragionare su altre cose, per esempio sui modelli proposti dalla tv ai nostri ragazzi.”

LEGGI ANCHE:

SCENE DI SESSO NEL FILM SU BASILE. BIMBI SOTTO CHOC