“Un popolo in cammino”, migliaia di persone in strada a Napoli contro la camorra

“Un popolo in cammino”, migliaia di persone in strada a Napoli contro la camorra

Enorme successo per la marcia contro mafie ed ingiustizia sociale. Consegnata una lettera al Prefetto Pantalone. De Magistris: “Il Governo non fa


Enorme successo per la marcia contro mafie ed ingiustizia sociale. Consegnata una lettera al Prefetto Pantalone. De Magistris: “Il Governo non fa nulla. Il futuro lo costruiamo da soli con le nostre mani”

NAPOLI – Migliaia di persone in marcia contro la camorra. Grande successo per la manifestazione che si è tenuta oggi tra le strade di Napoli intitolata “Un popolo in cammino”. Napoli ha risposto alla grande all’appello ricordando soprattutto le vittime innocenti come quelle uccise dalla malavita e dalla Terra dei Fuochi. Il corteo, partito da piazza Dante, ha sfilato quindi per dire “No” alla criminalità organizzata e per richiedere più giustizia sociale. Un enorme grido, insomma, contro tutti i soprusi.

12294852_10205793899867540_1146013835282704828_nAlla manifestazione hanno aderito studenti, esponenti dei centri sociali, politici (tra cui il sindaco Luigi De Magistris), rappresentanti del clero e mondo delle associazioni (antimafia, cattoliche ed ambientaliste). Presenti anche il padre e gli amici di Genny Cesarano, il 17enne ucciso nel quartiere Sanità il 6 settembre scorso, e Antonella Leadri, madre del tifoso napoletano Ciro Esposito ucciso da un ultras romanista prima della finale di Coppa Italia del 2014 a Roma. In piazza anche i rappresentanti di altre religioni.

Alla fine, arrivati in piazza del Plebiscito, una delegazione è stata ricevuta dal Prefetto di Napoli Gerarda Maria Pantalone ed ha consegnato un documento per chiedere più scuola, più sicurezza e più diritti.

Polemico l’intervento del primo cittadino partenopeo De Magistris: “Il governo non fa nulla, e con il poco che fa ci mette solo in difficoltà. – riporta Il Mattino.it – Il futuro ce lo costruiamo da soli ed è nelle nostre mani, se qualcuno pensa che la capitale morale del Paese sia altrove dico che Napoli sta scrivendo pagine serie. Lottare contro la camorra – ha aggiunto il sindaco – non significa fare chiacchiere. Noi lo facciamo con i fatti”.

(fonte foto copertina: La Repubblica)