Finisce il cibo al veglione, rissa sfiorata in un ristorante di Pozzuoli

Finisce il cibo al veglione, rissa sfiorata in un ristorante di Pozzuoli

Scene da “Miseria e nobiltà”, 100 euro il costo della serata. Sul posto intervengono carabinieri e guardia di finanza


POZZUOLI – Miseria e nobiltà in chiave 2016, più miseria a dire il vero. La popolare scena pensata da Scarpetta a fine ‘800 e magistralmente interpretata da Totò nella versione cinematografica di Mario Mattoli nel ’56 rivive nell’area flegrea per il veglione di capodanno. In un noto locale di Pozzuoli – si legge infatti sul sito cronacaflegrea.it – i tanti clienti giunti per un pasto luculliano hanno ricevuto un’amarissima sorpresa: il cibo scarseggiava, e la conseguente baraonda ha necessitato dell’intervento delle forze dell’ordine per essere sedata.

Pare che il veglione, ampiamente pubblicizzato, prevedesse numerose portate che ai circa 300 avventori non sono mai state servite. Chi è riuscito a mangiare avrebbe comunque ricevuto porzioni modeste, specie se confrontate al costo della serata: oltre 100 euro. Italianizzando una celebre espressione napoletana, potremmo dire “digiuni e morti di fame”. Ovvie le conseguenti lamentele, che hanno surriscaldato il clima rischiando di far degenerare il tutto in una rissa di notevoli proporzioni.

Di certo non il miglior modo possibile di salutare l’anno vecchio e cominciare quello nuovo per i clienti, ma nemmeno i gestori del locale se la sono passata benissimo: sul posto infatti sono dovuti accorrere i carabinieri di Pozzuoli, e con loro anche gli uomini della Guardia di Finanza che avrebbero riscontrato numerose irregolarità nei locali del ristorante.

(fonte: cronacaflegrea.it)