Furto in casa sul litorale, il racconto choc: “Pensavo di morire”

Furto in casa sul litorale, il racconto choc: “Pensavo di morire”

I ladri sono entrati in casa mentre il marito non c’era ed i bambini dormivano. “Dobbiamo protestare, non siamo più al sicuro neanche nelle nostre case”


GIUGLIANO – Grande spavento per una donna sulla fascia costiera. I ladri sono entrati in casa di notte mentre il marito era fuori ed i bambini dormivano. Il problema dei furti nelle abitazioni è molto sentito in città, soprattutto sul litorale, ed i cittadini chiedono da tempo di essere maggiormente tutelati ma il territorio sembra difficile da controllare e le forze dell’ordine sono costrette agli straordinari.

La vittima ha raccontato quella notte di terrore attraverso facebook.

“Mi hanno rubato in casa giovedi notte. – scrive la donna – Sono entrati in casa verso le 3 di notte mentre io e i bambini dormivamo. Mio marito era fuori Napoli per lavoro. Mi sono svegliata quando ho sentito un rumore in camera mia sulle scale della guardaroba. Ho aperto gli occhi e ho visto un uomo sulle scale.

I miei figli per fortuna dormivano con me nel letto. Ho chiuso subito gli occhi e ho fatto finta di dormire. Sapevo che avrebbero rubato la macchina la borsa e altre cose. Pensavo di morire. Dopo circa 10 minuti ho sentito chiudere le porte della mia macchina e il motore. Al quel punto mi sono alzata dal letto e mi sono affacciata dalla finestra e ho visto che la macchina non c’era piu. Ho telefonato subito la mia vicina di casa e i carabinieri.

Se penso a quello che poteva succedere a me i miei figli mi viene la nausea. Qualcosa deve essere fatto per fermare questi ladri. Noi cittadini dobbiamo protestare. Non siamo neanche piu al sicuro nella nostre case. E uno schifo!!!”