Caso Quarto: “I Cesarano interessati anche a Giugliano”

Caso Quarto: “I Cesarano interessati anche a Giugliano”

Il caso Quarto ha sollevato un polverone: dalle carte dell’inchiesta emergerebbe l’interesse della famiglia Cesarano per la terza città della Campania


QUARTO – I Cesarano interessati anche a Giugliano. Sarebbe questa la sconcertante notizia che emerge da un’informativa, pubblicata oggi dal Fatto Quotidiano, contenuta all’interno degli incartamenti dell’inchiesta legata al caso Quarto.

Si tratta di intercettazioni registrate tra l’ex consigliere pentastellato Giovanni De Robbio, Mario Ferro – esponente del PD di Quarto – e Giacomo Cesarano – imprenditore nel settore delle onoranze funebri appartenente ad una famiglia ritenuta dagli inquirenti legata al clan Polverino.

I Cesarano dell’intercettazione, però, non avrebbero nulla a che vedere con gli omonimi che sono stati coinvolti nel noleggio della carrozza per i festeggiamenti comunali del Basile. Su questo presunto collegamento è scoppiata subito una polemica a Giugliano, comune dove proprio i Cesarano avrebbero voluto allungare le mani intervenendo nell’ultima competizione elettorale. Secondo qualcuno ci sarebbe infatti un legame di parentela tra i due imprenditori anche se questo passaggio, al di là della polemica politica che ne è scaturita, non sarebbe fondamentale nell’inchiesta giudiziaria in corso.

Al momento sono pochi i dettagli venuti fuori e gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo.

ECCO L’INTERCETTAZIONE CHE INTERESSA GIUGLIANO:

Ferro chiede a Cesarano: “come vanno le cose al ballottaggio a Giugliano?”

Cesarano risponde: “penso che le cose vanno bene però… è tutta una sorpresa qua..”.