Il mercato prosegue a ritmi serrati. Si lavora per Barba e Herrera, oltre al solito Maksimovic

Il mercato prosegue a ritmi serrati. Si lavora per Barba e Herrera, oltre al solito Maksimovic

Operazioni in uscita, che potrebbero concedere a Giuntoli un importante tesoretto.

@Saverio Nappo

NAPOLI – Proseguiamo la nostra rubrica di calciomercato, incentrato sulle trattative del Napoli, alla ricerca di fondamentali rinforzi in vista della seconda tornata di campionato. Potrebbe essere tattica quella di mister Sarri, che in conferenza stampa, che introduce Frosinone-Napoli, ha dichiarato di “aver lasciato Giuntoli su una poltrona, non sembrava molto indaffarato”. Certo è che il presidente De Laurentiis non è mai stato un appassionato di spese pazze nel mercato di Gennaio. Tuttavia sembra necessario uno sforzo concreto, per rinforzare la rosa, per migliorare il tasso tecnico. Ma il mercato non si fa solo in entrata. E’ proprio dalle uscite che potrebbe arrivare un tesoretto niente male, da dirottare nelle trattative in corso.

Mentre continua la telenovela, a tratti grottesca, per l’acquisto di Nikola Maksimovic, difensore del Torino, il ds Giuntoli continua la ricerca di uomini da mettere al servizio di Maurizio Sarri. Nel precedente numero, abbiamo analizzato Andrè Gomes del Valencia, Christoph Kramer del Bayer Leverkusen e, appunto, Nikola Maksimovic del Torino. Ma non è tutto qui.

Data la resistenza di Urbano Cairo, il Napoli pare stia dirottando le sue attenzioni su Federico Barba, 22 anni, difensore dell’Empoli. Barba è stato già allenato da Sarri che, proprio per questo, lo conosce molto bene. Sa quale sono le sue potenzialità e conosce bene il suo tasso tecnico. Barba può ricoprire ambo i ruoli di centrale difensivo, nella tradizionale difesa a 4 sarriana, ma talvolta ha ricoperto con buoni risultati anche il ruolo di terzino sinistro. L’Empoli conta su di lui, almeno fino a Maggio, quando probabilmente lo lascerebbe partire ad una cifra intorno ai 3 milioni di euro, raddoppiando comunque il costo del suo cartellino. Ma il Napoli ha fretta di chiudere ora, anche a costo di mettere altri due milioni sul piatto delle offerte da presentare in Toscana. La trattativa è fattibile, il costo del cartellino resterebbe accessibile e il valore del giovane giocatore non è in discussione.

Il Napoli pare essere molto interessato anche a Hector Herrera, 25 anni, centrocampista centrale, del Porto. Il messicano è indubbiamente uno dei giocatori di spicco della formazione portoghese. Ricopre abilmente tutte le zone centrali del campo, da centrale basso avanti la difesa a centrale alto, a ridosso dei tre d’attacco, nel 4-3-3. 4 goal e 2 assist in stagione, la grinta messa in campo e la giovane età rendono Herrera un giocatore molto ambito. Sarebbe un acquisto coi fiocchi da consegnare a mister Sarri, che vedrebbe il suo parco centrocampisti migliorato notevolmente. Il prezzo del cartellino si aggira sui 16,5 milioni di euro. Il Porto ha rilanciato a 18,5. La trattativa non è semplice, ma il Napoli vuole comprare e il Porto vuole vendere.

Come detto, il mercato non si fa solo in ingresso, ma anche in uscita. A tal proposito, il Napoli sembra sia in trattativa con il Bari, serie B, per la cessione di Jacopo Dezi, 23 anni, centrocampista polivalente cresciuto nelle giovanili del Napoli. Dezi ha giocato a Barletta e a Crotone, in prestito. Questa volta, dato il poco spazio sotto la gestione Sarri, che pure aveva chiesto di tenerlo in rosa anziché girarlo in prestito, la cessione sembrerebbe su base definitiva. Le cifre non sono ancora note, ma il costo del cartellino sarebbe vicino a 1,2 milioni di euro. Il Bari sembra fortemente interessato al prodotto del vivaio partenopeo.

E’ ufficiale, invece, la cessione di Henrique, 29 anni, difensore centrale e terzino destro, al Napoli dal Gennaio 2014. Giuntoli ha accettato la richiesta del giocatore di tornare in patria, per trovare più spazio, cercando un rilancio personale. La trattativa con il Fluminense non ha subito blocchi improvvisi e si è chiusa sui 3 milioni di euro. Importante tesoretto messo in cassa, per il Napoli, che alleggerisce, così, le sue spese. Henrique percepiva un guadagno netto di 1,2 milioni a stagione. Soldi che possono essere dirottati sulle operazioni in entrata.

Il mercato entra sempre più nel vivo e le trattative si intrecciano tra loro, come rampicanti sui muri dei palazzi. Si naviga a vista, senza la possibilità di poter fare previsioni. La differenza la farà la capacità della società di incassare il massimo possibile e di offrire il giusto, per le pedine migliori da aggiungere al proprio scacchiere.