Marano, Tagliaferri alla maggioranza: “Dimettetevi e ridate dignità alla città”

Marano, Tagliaferri alla maggioranza: “Dimettetevi e ridate dignità alla città”

“Non siete uniti, non lo siete mai stati e mai lo sarete, non avete mai lavorato nell’interesse di Marano. Avete disperso fondi e progetti”


MARANO – La maggioranza non maggioranza di questa città lancia accusa ridicole contro l’opposizione, dimenticando che il loro immobilismo, la loro incompetenza è sotto gli occhi di tutti. Persino i bambini notano l’incuria. il degrado in cui versa Marano.

Forse hanno dimenticato che dal loro grande ritorno, i consigli comunali li abbiamo convocati noi, con una serie di proposte di delibere esclusivamente tese a dare benefici alla città: il baratto amministrativo, le aree verdi da restituire alla cittadinanza, la questione dei loculi cimiteriali e tanto altro. Tutte regolarmente bocciate dalla sgangherata compagine che ancora sostiene il sindaco Liccardo. Ci accusano di appiattirci sulla linea guida del consigliere Bertini, ma dicono il falso: siamo tutti uniti e ognuno dà il suo contributo. Ma loro non sanno che quando c’è una buona intesa e un buon gioco di squadra ( parole a loro sconosciute) tutti fanno la loro parte, ognuno ha la sua esperienza e ognuno può rendersi utile.

 Non siete uniti, non lo siete mai stati e mai lo sarete, non avete mai lavorato nell’interesse di Marano. Avete disperso fondi e progetti. Un esempio su tutti? Il Giardino dei cinque sensi ormai ribattezzato dei due sensi. Ma l’elenco potrebbe essere lunghissimo. Il Comune ha perso l’opportunità per realizzare un nuovo liceo, i cui fondi erano già stati stanziati. E cosa dire delle condizioni di alcune arterie, della spazzatura che invade tante aree della città, dell’isola ecologica non ancora aperta e dell’asilo nido, quello di piazzale Dalla Chiesa, rimasto soltanto sulla carta.

 Non avete partecipato alla seduta del consiglio comunale che aveva come ordine del giorno la sfiducia al sindaco perché avreste fatto una magra figura, perché non avete i numeri sufficienti. E comunque non avreste potuto difendere l’indifendibile, e se abbiamo fatto mancare il numero legale è perché il presidente del Consiglio, con le sue continue violazioni regolamentari, ci ha tenuto nascosto una nota della prefettura non informandoci dei fatti che riguardavano proprio il Consiglio comunale.

Avete “costretto” il sindaco a ritornare sui suoi passi, facendogli credere chissà quali grandi cose. Sarà stato il caldo estivo, ma non siete riusciti nemmeno a stilare un programma, pochi punti, senza grandi pretese, che avrebbero potuto ridare la dignità che merita la nostra città.Faccio un accorato appello ai colleghi consiglieri di maggioranza: votate la mozione di sfiducia al sindaco, oppure dimettetevi insieme a noi, la città ve ne sarà riconoscente. Le motivazioni ci sono tutte e la città capirebbe il vostro grande gesto di responsabilità. Questa amministrazione è finita, non è mai partita e non ha mai spiccato il volo. ma di progettualità e voglia di fare nemmeno l’ombra.l’unico interesse che deve essere per noi importante è la città.

Comunicato Stampa