Rocambolesco inseguimento sull’asse mediano: carabinieri si ribaltano ma arrestano i malviventi

Rocambolesco inseguimento sull’asse mediano: carabinieri si ribaltano ma arrestano i malviventi

L’inseguimento si è protratto fino allo svincolo di Aversa Sud. I malviventi avevano messo a segno un colpo a Sant’Antimo. I militari, feriti, sono comunque riusciti ad acciuffarli


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AVERSA –  Brutta disavventura per due carabinieri della tenenza di Sant’Antimo nel corso di un servizio antirapina nel giuglianese.

Nel corso della giornata di ieri, intorno alle ore 19, mentre erano impegnati ad inseguire sull’asse mediano due pregiudicati napoletani a bordo di uno scooter Sh che avevano messo a segno una rapina, si sono ribaltati con l’auto “civetta”. La rapina era appena stata commessa nei pressi dello svincolo dell’asse mediano Sant’Antimo/Casandrino/Aversa.

L’INSEGUIMENTO. La pattuglia ha intercettato lo scooter corrispondente ai 2 segnalati e, azionando i segnali di emergenza, ha intimato l’alt. Lo scooter, però, non si è fermato ed è scappato a forte velocità. L’inseguimento è durato una decina di chilometri, fino a quando, all’altezza dello svincolo Aversa sud, a causa della forte velocità i fuggitivi sono caduti.
LA CADUTA. Il militare conducente dell’auto civetta ha sterzato bruscamente per evitare di investirli. L’auto dei carabinieri, dunque, si è ribaltata. L’ufficiale e il maresciallo a bordo, nonostante feriti e con l’auto capovolta, sono usciti velocemente dall’abitacolo e sono corsi a bloccare i due malviventi. Nonostante feriti a causa della caduta, i rapinatori hanno opposto una forte resistenza, ingaggiando colluttazione con i carabinieri, che sono riusciti comunque a immobilizzarli e ammanettarli.
GLI ARRESTATI. Si tratta di Catello Russo, 22enne napoletano di via Labriola, già noto alle forze dell’ordine, e Diego Grande, 25enne napoletano di via Don Guanella, già noto anche lui. Arrestati per concorso in rapina a mano armata, porto abusivo di arma da fuoco, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
L’ARMA E LA REFURTIVA. Addosso ai fermati gli operanti hanno trovato la pistola tipo replica marca Bruni, qualche centinaio di euro in contanti, un orologio marca Hamilton, una vera nuziale con inciso il nome della sposa e la data del matrimonio (1994).
Gli arrestati sono sospettati di aver commesso una serie di rapine in quell’area, pertanto preseguono approfondimenti investigativi.
Lo scooter (di proprietà di una donna del rione Don Guanella di Napoli, sul quale i malviventi avevano applicato la targa di una motocicletta Bmw rubata a Napoli il 21 12 2015) e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.
Gli arrestati dopo le formalità di rito sono stati accompagnati al carcere di Poggioreale.
LE FOTO DEGLI ARRESTATI: 
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