Spartitraffico di via Basile, Sequino: “Pericoloso, ho proposto di rimuoverlo”

Spartitraffico di via Basile, Sequino: “Pericoloso, ho proposto di rimuoverlo”

L’istanza del consigliere di minoranza è stata respinta in quarta commissione: “L’alternativa potrebbe essere il rifacimento del manto stradale e della segnaletica con l’installazione di telecamere di sicurezza”


GIUGLIANO – La viabilità in via Basile, la strada di accesso all’ospedale san Giuliano, continua a rappresentare un tasto dolente per la città, soprattutto negli orari di uscita dalle scuole. A parte il naturale fastidio delle ore di punta, però, il problema principale continua ad essere la presenza dello spartitraffico che la attraversa, separando la circolazione in direzione via Magellano dalla corsia di accesso al pronto soccorso della struttura ospedaliera giuglianese.

Dello spartitraffico si è parlato anche oggi nella quarta commissione consiliare quella dedicata all’Urbanistica, dove il consigliere di minoranza Alfonso Sequino ne ha proposto l’eliminazione: “Si tratta di uno scempio nato dall’obbligo, da parte del comune, di garantire il divieto di sosta lungo tutto il perimetro del parcheggio privato nato di fronte all’ospedale. Questo l’ho sempre reputato un abuso, il comune si vedeva costretto o ad impiegare la polizia locale per tante ore al giorno in quella zona (impossibile viste le esigue risorse) oppure non doveva consentire alle auto di parcheggiarci intorno costruendo uno spartitraffico. Già all’epoca mi mostrai contrario alla realizzazione, nonostante consigliere di maggioranza ed oggi, da consigliere di minoranza lo chiedo nuovamente”.

Via Basile, in poche centinaia di metri, convoglia il traffico di due scuole – i Maristi ed il Marconi – l’ospedale e gli uffici di Equitalia. E nonostante la presenza del discusso spartitraffico, sono tante le auto che parcheggiano in divieto di sosta ad inizio strada, creando situazioni potenzialmente molto pericolose. Prosegue Sequino: “Un ospedale non dovrebbe trovarsi in una strada del genere, ultra trafficata e mal servita. All’uscita delle scuole adiacenti le automobili o i mezzi pesanti non garantiscono il facile scorrimento veicolare, mettendo così a rischio i cittadini che in modo proprio o tramite ambulanza cercano di giungere d’urgenza al pronto soccorso. Ho messo ai voti, oltre alla rimozione totale dello spartitraffico, il ritiro del progetto di riqualificazione dello stesso in autotutela, visti i rischi che si corrono e nel contempo ho indicato come soluzione alternativa il ripristino del manto stradale con relativa segnaletica per zona ospedaliera e l’installazione di telecamere di sorveglianza delle infrazioni al codice della strada”.

La quarta commissione consiliare non ha però accettato l’istanza, che ora potrebbe arrivare in consiglio comunale attraverso altre vie, come la conferenza capigruppo: “Le proposte sono state bocciate dalla maggioranza presente nella commissione consiliare competente e quindi non sono giunte al consiglio ed alla giunta”.