Volata finale per Maksimovic, ma occhio a Barba. Torna caldo il nome di Oikonomou

Volata finale per Maksimovic, ma occhio a Barba. Torna caldo il nome di Oikonomou

Per il centrocampo si punta al top player. Mercato molto attivo anche in uscita: dopo la cessione di Henrique, trattative in corso per piazzare Zuniga e De Guzman

@Saverio Nappo

NAPOLI – Mercato in corso, trattative serrate. Non si perde tempo. Direttori Sportivi e amministratori delegati che viaggiano da una parte all’altra del paese, da una parte all’altra d’Europa. Qualcuno si spinge anche oltre oceano, ma questa resta una prerogativa di chi non ha nulla da perdere e va a giocarsi una scommessa nel calderone sudamericano, pieno zeppo di talenti ma anche di flop clamorosi.

Quello di gennaio, si sa, è un mercato pericoloso, si cerca di trovare una quadra, un qualcosa in più, oppure un affare, magari un rinforzo fondamentale. Si rischia di sperperare capitale essenziale in giocatori poco utili alla causa, oppure in giocatori non adatti al campionato italiano –specialmente se in corso-, oppure autentici “pacchi”. Introduciamo, quindi, la terza rubrica sul calciomercato biancoazzurro, volta ad analizzare le trattative in atto, sia in entrata che in uscita.

Il nome caldo per la difesa resta Nikola Maksimovic, difensore centrale del Torino, che evidentemente corrisponde alle caratteristiche desiderate dallo staff tecnico, da mister Sarri e soprattutto dal presidente De Laurentiis. Il Torino non cede, anzi rilancia. Si potrebbe chiudere per un’offerta intorno ai 18 milioni di euro, più bonus. Il Toro ha chiamato tempo, probabilmente anche per cercare qualcuno che possa quantomeno coprire il ruolo, in caso di cessione del gigante serbo. In un certo senso, la cessione di Maksimovic è legata, quindi, alla trattativa del Torino con il brasiliano Luan Garcia Teixeira. I contatti tra i partenopei e i granata sono serrati.

Avevamo analizzato, nel precedente numero, l’alternativa che risponde al nome di Federico Barba, difensore dell’Empoli. Pare che la trattativa sia in stand-by, essendo anch’essa legata all’esito dell’affare “Maksimovic”. Tuttavia, nelle ultime ore, è tornato caldissimo il nome di Marios Oikonomou, 23 anni, difensore centrale del Bologna. Il gigante greco (alto 1,93!) è indubbiamente un punto di forza della formazione rossoblù, affidabile e autoritario, nonostante la giovane età. Il Cagliari ha avuto il merito di portarlo in Italia, dalla Grecia, per poi cederlo al Bologna, con cui ha vinto il campionato di serie B, lo scorso anno. Già durante il mercato estivo c’erano stati dei contatti tra Napoli e Bologna, ma si decise di non proseguire la trattativa. Il costo del cartellino è stimato sui 5 milioni di euro, ma è difficile che il Bologna, a stagione in corso, lasci partire un suo titolarissimo per una cifra così bassa. Del resto è il Napoli a dover comprare ..

Per il centrocampo i nomi dei papabili sono ben noti: Andrè Gomes, Hector Herrera e Christoph Kramer.

Sembra sfumare velocemente la pista che potrebbe portare a Roberto Soriano, centrocampista duttile della Sampdoria. Il presidente De Laurentiis, in un’intervista rilasciata nel dopo partita al Matusa di Frosinone, ha dichiarato che “Soriano era un obiettivo reale per il mercato di agosto, purtroppo non andato in porto per le note vicende tecniche e per l’indecisione del giocatore”. Tutto dimenticato, facciamo finta che non sia successo niente, in pratica.

Allora, fondi al DS Giuntoli e biglietti aereo prenotati. Si va a Leverkusen, a Oporto e a Valencia. Tra i tre centrocampisti, già analizzati nei precedenti focus sul mercato biancoazzurro, le preferenze tecniche ricadono sicuramente sul portoghese del Valencia. La società spagnola ha fatto muro, ma ora sul giocatore è piombato anche il Manchester Utd. Era quanto speravano, probabilmente, a Valencia: scatenare un’asta, tra umani e petrol-ricchi. Trattativa difficile.

Giuntoli sembra essersi alzato dalla poltrona, dicendolo alla Sarri-ana maniera, e senza perdere tempo prezioso, pare essersi catapultato in Portogallo, a o Porto. L’offerta è di quelle importanti, da capogiro: 25 milioni di euro, o giù di lì. Per il Porto significherebbe fare cassa, ancora una volta, con uno dei suoi prodotti migliori. Trattativa nel vivo, in costante sviluppo.

In uscita si registra l’ufficialità di Henrique al Fluminense, per 2 milioni di euro. Incasso contenuto, ma di tutt’altro spessore se si considera il risparmio di 1,2 milioni di euro a stagione, corrispondente allo stipendio del difensore brasiliano.

Trattativa data per in dirittura d’arrivo quella tra Napoli e Bologna per Juan Camillo Zuniga, 30 anni, al Napoli dal 2009. Terzino prevalentemente destro, ma utilizzato, talvolta, anche a sinistra, sta avendo non pochi problemi da due anni a questa parte. Prima un infortunio al ginocchio lo ha tenuto lontano dai campi per 6 mesi o poco più, poi delle incomprensioni con la società legate ai termini contrattuali lo hanno fatto praticamente sparire dalla circolazione. Ciononostante il suo stipendio è di quelli che si danno ai top player, o comunque a quelli che in campo ci vanno e fanno la differenza. Il Bologna sarebbe disposto a pagargli metà dello stipendio, ottenendo una pedina importante per la lotta salvezza.

In uscita è dato anche Jonathan De Guzman, 28 anni, olandese, centrocampista offensivo, al Napoli dall’agosto 2014. Oggetto del mistero. Utilizzato davvero poco da Rafa Benitez, resta ai margini con il progetto Sarri. Deve affrontare un’operazione che lo aiuterà a ritornare in piena forma, ma questo significa inevitabilmente che sarà lontano dai campi di gioco per altro tempo. Il suo stipendio, come per Zuniga, è di quelli che pesano e che sotto la voce “spese” si sottolineano più volte con il rosso. Il Carpi sarebbe interessato al giocatore e sarebbe disposto, cosi come il Bologna per Zuniga, a pagare la metà del suo stipendio. Trattativa possibile.

E’ fondamentale alleggerire le spese il più possibile e risolvere le problematiche “società-giocatori scontenti”, per accumulare il famoso tesoretto e per non intaccare uno spogliatoio che pare un cerchio magico. Arriveranno un difensore centrale e un centrocampista polivalente. Lo ha detto il presidente. Napoli attende.