Carla lotta per la vita, ha ustioni su metà del corpo. La piccola Giulia Pia sta bene

Carla lotta per la vita, ha ustioni su metà del corpo. La piccola Giulia Pia sta bene

Alla base del folle gesto l’intenzione della donna di interrompere la relazione. Paolo Pietropaolo si dichiarava “orgoglioso di essere un disadattato”


POZZUOLI – Carla Caiazzo è ancora nel reparto grandi ustionati del Cardarelli, ha metà del corpo bruciata dall’insano gesto con cui il suo compagno, Paolo Pietropaolo, ieri ha provato ad ucciderla. La follia si è consumata in quella che sembrava una tranquilla mattinata a Pozzuoli, con la coppia in attesa di una bambina che va a fare colazione insieme. Poi la lite, le fiamme, le corse. In ospedale lei, a scontrarsi verso un guardrail nei pressi di Formia lui.

carla 3Carla, probabilmente, intendeva lasciare Paolo nonostante la gravidanza. Sarebbe questo il motivo scatenante che ha portato alla tragedia. Ed il fatto che lui avesse a portata di mano una bottiglia di alcol lascerebbe presagire le sue cattive intenzioni. Chi ha sentito le urla della donna durante la lite ha avvertito i carabinieri, poi l’insano gesto di cospargerla di liquido infiammabile e darle fuoco. Quando gli uomini dell’arma sono arrivati nei pressi della Solfatara hanno trovato Carla che bruciava, mentre Paolo fuggiva via in auto. Il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia ha elogiato il vicino che è intervenuto subito e chiamato i soccorsi, salvando probabilmente la vita di Carla.

Al Cardarelli i medici che hanno prestato soccorso alla donna sono riusciti a farla partorire: era infatti incinta di  8 mesi, e fortunatamente la piccola Giulia Pia è venuta al mondo sana e senza grossi problemi. Stamattina il dottor Giovanni Sica, del reparto terapia intensiva neonatale del Cardarelli, ha rassicurato sul suo stato di salute dichiarando che la bimba è in incubatrice ma respira da sola e si nutre. Se e come potrà essere abbracciata dalla mamma è ancora presto per dirlo. Quel padre che su Facebook si dichiarava “orgoglioso di essere un disadattato di questa società” e che scriveva “Alcuni amori aiutano a combattere malattie addirittura terminali, altri aimè possono ammalarti”, invece, ora è in galera.