C’è un fermo per l’omicidio di Vincenzo, il 18enne trovato morto e sepolto stamattina

C’è un fermo per l’omicidio di Vincenzo, il 18enne trovato morto e sepolto stamattina

Oggi il ritrovamento del cadavere di Vincenzo Amendola ucciso con due colpi d’arma da fuoco alla testa. Fermato un suo amico 23enne: Gaetano Nunziato


NAPOLI – Gli agenti della squadra mobile e del commissariato di San Giovanni con il primo dirigente Pietro De Rosa hanno fermato Gaetano Nunziato, pregiudicato 23enne amico della vittima e lo stanno interrogando in questi minuti a proposito dell’omicidio di Vincenzo Amendola, il ragazzo di 18 anni scomparso e ritrovato ammazzato dopo dodici giorni. (Leggi QUI).

Il suo corpo è stato ritrovato senza vita questa mattina. Un atroce delitto a Napoli, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio: il corpo era seppellito in un terreno agricolo in viale 2 Giugno, in una zona utilizzata come fattoria.

Da una prima ricostruzione Vincenzo sembra sia stato ucciso da due colpi d’arma da fuoco alla testa, anche se per confermare l’ipotesi degli inquirenti bisogna attendere l’esito dell’autopsia. Nunziato è gravemente indiziato dei reati di omicidio aggravato col metodo mafioso, porto e detenzione illegale di arma da fuoco e occultamento di cadavere. Il movente del delitto è ancora da chiarire.