Città Metropolitana di Napoli, giovedì 3 marzo sedute del Consiglio e di Conferenza

Città Metropolitana di Napoli, giovedì 3 marzo sedute del Consiglio e di Conferenza

Al centro della discussione lo stanziamento di fondi per il potenziamento della raccolta differenziata e lo sviluppo turistico-culturale della zona metropolitana


La Conferenza Metropolitana ed il Consiglio Metropolitano di Napoli sono stati convocati per giovedì 3 marzo prossimo, rispettivamente alle ore 15 ed alle ore 16, nell’aula consiliare del complesso monumentale di Santa Maria la Nova.

La Conferenza, composta da tutti i Sindaci dei Comuni della Città Metropolitana, è chiamata ad esprimere il parere sulle proposte al Consiglio di adeguamento dello Statuto dell’Armena – società in house providing della Città Metropolitana – alle evoluzioni giurisprudenziali e di presa d’atto delle modifiche allo Statuto della Società di Gestione Servizi Aeroportuali Campani (GE.S.A.C.) approvate nell’Assemblea straordinaria dell’11 dicembre scorso.

All’ordine del giorno del Consiglio, invece, in particolare la discussione sulla nomina dei Consiglieri delegati da parte del Sindaco, l’approvazione del fabbisogno triennale dell’autoparco metropolitano, un atto di indirizzo per l’utilizzo di 11 milioni e mezzo di euro per investimenti finalizzati allo sviluppo ed all’incremento della raccolta differenziata attraverso l’acquisto di attrezzature, compostiere domestiche ed automezzi e mediante la realizzazione, l’ampliamento e l’adeguamento dei “Centri di raccolta dei rifiuti in modo differenziato”, ed un altro – per un importo di 25 milioni di euro in tre anni – per la creazione, su tutto il territorio metropolitano, di una rete di agriturismi, ostelli della gioventù, centri enogastronomici, bed&breakfast, orti a coltivazione bio a km 0, centri per l’arte, la cultura ed il tempo libero.

All’esame dell’Assise, altresì, un ordine del giorno per la partecipazione dei Consiglieri delegati ad un tavolo di concertazione per le funzioni riallocate dalla Regione, una mozione di indirizzo per la Centrale Unica di Committenza ed il riconoscimento della legittimità di una serie di debiti fuori bilancio.