Clan Ferrara, convalidati gli arresti. Il boss Mimì resta in carcere

Clan Ferrara, convalidati gli arresti. Il boss Mimì resta in carcere

Il giudice ha confermato il fermo per tutti gli uomini coinvolti nel blitz di qualche sera fa. L’accusa è di estorsione aggravata dal metodo mafioso


VILLARICCA – Il tribunale di Napoli Nord ha convalidato il fermo per tutti gli appartenenti al clan Ferrara di Villaricca che sono stati arrestati nel blitz di qualche sera fa.

L’impianto accusatorio dell’accusa ha retto e dunque è stato convalidato il fermo per il boss Domenico “Mimì” Ferrara e per gli personaggi coinvolti. L’accusa è quella di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Restano dunque in carcere Vittorio Amato, Rocco Ruocco, Giuseppe Ruocco. Arresti domiciliari per Luigi Tambaro, Aldo Tambaro e Giuseppe Tambaro.

Gli avvocati difensori sono: Nunzio Mallardo per Giuseppe Ruocco e Rocco Rucco, Gavino Rescingno per Aldo, Luigi e Giuseppe Tambaro, Gustavo e Giovanni Pansini per Domenico Ferrara e Vittorio Amato.