Dem nel caos, Russo scrive alla dirigenza nazionale: “Tesseramento tra minacce e intimidazioni”

Dem nel caos, Russo scrive alla dirigenza nazionale: “Tesseramento tra minacce e intimidazioni”

Nella sua lettera Russo ammonisce: “Non bisogna abbassare la guardia, a Giugliano agire politico spesso compromesso”


GIUGLIANO – Che in casa Pd regnasse il caos è storia tristemente nota da tempo. Dopo l’ultimo tesseramento il partito sembra essere più spaccato che mai e ora si attende l’arrivo da Roma di un nuovo commissario, che dovrà tentare di mettere ordine nel caos.

Oggi intanto ad aggiungere coas al caos è una lettera di Peppe Russo, commissario uscente dei dem, indirizzata al vicesegretario nazionale, Lorenzo Guerini, al segretario regionale, Assunta Tartaglione, e a quello provinciale Venanzio Carpentieri. Sembra essere un fiume in piena l’ex commissario che descrive un clima, durante il tesseramento, fatto di “minacce e intimidazioni”.

Il j’accuse di Russo è chiaro: il tesseramento è stato pilotato da qualche esponente della politica locale. Russo parla di “fila ignare e svogliate di quanti, animati da tal assessore Mauriello,venivano prima incentivati ad iscriversi e poi registrati in strada, sms del consigliere Iovinella ,eletto in una delle tante civiche che hanno sostenuto Poziello,nei quali arringava amici e conoscenti affinché si iscrivessero al PD, per far sentire la loro voce e la loro forza. La fiumana di parenti del sindaco,assessori e consiglieri di maggioranza che mesi prima avevano individuato nel PD un pericolo per la democrazia , salvo poi rivendicare ,senza alcuna motivazione politicamente e pubblicamente credibile , un ” diritto” di appartenenza ,considerandolo una legittima pretesa”.

L’ormai ex commissario ricorda poi che bisogna “liberare Giugliano dalla palude e dalle sabbie mobili di un agire politico spesso opaco e contiguo quando non compromesso con un diffuso e forte tessuto criminale e che tale resta tuttora”. Infine il monito: “Guai quindi, ad abbassare la guardia”.