Dentista giuglianese operava senza autorizzazioni: sequestrato studio odontoiatrico

Dentista giuglianese operava senza autorizzazioni: sequestrato studio odontoiatrico

Il valore complessivo del sequestro è di circa 600mila euro L’uomo, D.L.F., 56enne di Giugliano esercitava in via Falcone a Marano. Lo studio non aveva mai dichiarato la propria attività al fisco.


MARANO – Grazie ad una serie di controlli e appostamenti, i carabinieri del nucleo Antisofisticazioni e sanità di Napoli, capitanati da Gennaro Tiano, hanno scoperto uno studio odontoiatrico operante in pieno centro e completamente abusivo.

Si tratta di un laboratorio che si trova in via Giovanni Falcone a Marano. Il dentista, D.L.F., 56enne di Giugliano in Campania, pur essendo formalmente in possesso della laurea e abilitato alla professione odontoiatrica, è stato comunque denunciato all’autorità giudiziaria. Il motivo che ha indotto i carabinieri ad inoltrare la segnalazione alla competente procura è stato quello dell’assenza della necessarie autorizzazioni. Così su richiesta del Tribunale, lo studio dentistico è stato sequestrato comprese le attrezzature ivi contenute.

Il valore complessivo di quanto sequestrato si aggira attorno ai seicentomila euro. I carabinieri hanno così apposto i sigilli allo studio e notificato l’informazione di elezione di domicilio al legale rappresentante. La sua condotta omissiva ora passerà al vaglio del procuratore. In pratica dovrà spiegare come mai effettuava le prestazioni odontoiatriche senza aver prima aver ottenuto le prescritte autorizzazioni sanitarie. Quando i carabinieri del Comando per la Tutela e la Salute di Napoli hanno bussato alla porta dello studio dentale.

D.L.F.,  legale rappresentante ha dichiarato di essere in regola e di aver dimenticato le autorizzazioni sanitarie a casa. Ma così non è stato. Sono in corso ulteriori indagini per capire da quanto tempo proseguiva questa attività abusiva e qual era la reale portata del giro di clienti.

Gli accertamenti dei carabinieri inoltre si stanno concentrando sulle violazioni tributarie, dato che lo studio non aveva mai dichiarato la propria attività al fisco.