Diede fuoco alla compagna incinta: Pietropaolo accusato anche di stalking

Diede fuoco alla compagna incinta: Pietropaolo accusato anche di stalking

L’accusa si aggiunge a quella di tentato omicidio. L’uomo tormentava l’ex compagna con telefonate, messaggi, appostamenti e minacce che l’avevano costretta a cambiare le sue abitudini


POZZUOLI – I carabinieri di Pozzuoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Paolo Pietropaolo. Il 40enne che due settimane fa diede fuoco alla compagna incinta di 8 mesi, Carla Ilenia Caiazzo, di 38 anni, costringendo i medici a farla partorie (Leggi QUI). La donna è ancora ricoverata, in prognosi riservata, nel reparto grandi ustionati dell’ospedale Cardarelli. Le sue condizioni sono in netto miglioramento e ieri è uscita dallo stato di coma e presto potrebbe abbracciare per la prima voltala sua bambina (LEGGI).

Oltre all’accusa di tentato omicidio, per l’uomo arriva anche quella per stalking. Nel corso delle successive indagini, coordinate dalla Procura di Napoli, è infatti emersa anche una storia di atti persecutori. Dall’attività investigativa è stato accertato che Pietropaolo, dall’ottobre del 2015, e fino al momento dell’aggressione, aveva perpetrato reiterate condotte di minacce e molestie alla sua compagna.

Telefonate, messaggi, appostamenti e minacce che avevano costretto la donna a cambiare le sue abitudini. Più volte l’aveva costretta con la forza ad entrare nella sua auto aspettandola prima e dopo il lavoro sotto l’abitazione della madre. Paolo non riusciva ad accettare la fine della storia con Carla.