Ecoballe, chiuse le offerte ma 4 lotti restano fuori. La Regione corre ai ripari

Ecoballe, chiuse le offerte ma 4 lotti restano fuori. La Regione corre ai ripari

Scadevano oggi i termini del bando per lo smaltimento delle ecoballe. Quattro lotti su otto sono rimasti scoperti ma il governatore De Luca ha già pronta la soluzione


CAMPANIA – “Venerdì prossimo ci sarà la seduta di gara e apriremo le buste, dopo di che procederemo all’avvio di una operazione storica: la ripulitura dalle ecoballe, l’eliminazione di 5milioni e 600mila tonnellate di rifiuti accumulate da 20 anni. Una sfida che ci apprestiamo a vincere”.

Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della trasmissione ‘Campania a testa alta’ in onda su radio Kiss Kiss Napoli. “Questo è un grande risultato dal punto di vista ambientale e dal punto di vista della immagine di questa regione”, ha aggiunto.

Oggi scadevano i termini per presentare le offerte per lo smaltimento delle ecoballe della regione Campania. I lotti tuttavia non sono stati coperti tutti, sono state presentate le offerte solo per quatto: i numeri 2, 4, 5 e 8. Deserti gli altri quattro lotti. Tra le società in gara per il lotto 2 c’è anche la A2A che già aveva partecipato per il bando dell’inceneritore di Giugliano.

Per superare questo intoppo il bando prevede due strade: i lotti vacanti potrebbero essere assegnati alle compagnie che hanno già presentato l’offerta per gli altri lotti, oppure si aprirà  una procedura negoziata per gara deserta ai sensi dell’articolo 57 della legge 163/06, con invito aperto anche alle aziende che hanno già presentato l’offerta.

Secondo le stime della Regione, le offerte presentate sarebbe in grado già da sole di smaltire le 800 milioni di tonnellate di ecoballe presenti sul territorio campano, a fronte di una spesa iniziale di circa 237 milioni di euro.