Ecovillaggio rom, le reazioni dei sindaci di Qualiano, Mugnano e Marano

Ecovillaggio rom, le reazioni dei sindaci di Qualiano, Mugnano e Marano

Per la costruzione del nuovo campo è stato individuato un terreno di 29.600mq nei pressi di Ponte Riccio. De Luca, Liccardo e Sarnataro vogliono vederci chiaro

@Armando Di Nardo

GIUGLIANO – Un altro regalo ai rom. In arrivo un nuovo ecovillaggio per la cui realizzazione interverranno fondi per un milione e trecentomila euro ma le opere di urbanizzazione necessarie saranno a carico del comune di Giugliano così come la bonifica dei siti dove sono attualmente dislocati (LEGGI QUI)“È una iniziativa realizzata a sostenere quanti intendono integrarsi”, ha commentato Angelino Alfano, Ministro dell’Interno, dopo la firma del Protocollo d’Intesa in Prefettura.

Fermento per la notizia soprattutto a Giugliano dove elettori e politici di centrodestra si stanno mobilitando (LEGGI QUI) per cercare di trovare una soluzione alternativa alla costruzione di quello che sarebbe l’ennesimo campo stanziato sul territorio. Ecovillaggio che, per la posizioni in cui sorgerà, in un’area di 29.600mq nei pressi di Ponte Riccio, interesserà anche i tre comuni più prossimi a Giugliano.

Sulla questione, Angelo Liccardo, sindaco di Marano, dichiara: le politiche di integrazione a livello nazionale non rispecchiano mai l’andamento europeo specie nei territori del sud, di questo se ne deve tenere conto. Sicuramente si è trattato di una urgenza, come capita spesso che va ad aggiungersi ulteriormente alle criticità presenti sul nostro territorio. In un momento socio economico come il nostro non è assolutamente semplice attuare e rendere sinergici progetti di coesione sociale come questo”.

Sorpreso invece Ludovico De Luca, sindaco di Qualiano: “so quello che leggo sui giornali, niente di più. Mi meraviglio anche, per l’assenza di coinvolgimento delle istituzioni locali. Non è chiaro dove e cosa si farà. Aspettiamo di avere qualche dato in più”.

“Favorevole a questo nuovo villaggio se è la via per l’integrazione e non una nuova ghettizzazione – dichiara alla nostra redazione Luigi Sarnataro, sindaco di Mugnano – bisogna essere aperti e tolleranti ma allo stesso tempo pretendere il rispetto delle regole comuni; finanziamenti di questo tipo vanno comunque sfruttati, altrimenti finiscono altrove”.