Ecovillaggio, Poziello: “Tutti detestano i rom ma noi ci siamo assunti l’onere di risolvere”

Ecovillaggio, Poziello: “Tutti detestano i rom ma noi ci siamo assunti l’onere di risolvere”

Clima teso all’esterno del Municipio e duro botta e risposta in aula. Il sindaco: “Basta con gli errori del passato”


GIUGLIANO – Nervi tesi stamani al Comune di Giugliano. All’esterno il palazzo comunale era praticamente blindato con un folto dispiegamento di agenti della Polizia di Stato (ben 3 la camionette presenti) e l’identificazione da parte della Polizia Municipale all’ingresso dell’Aula consiliare.

rom manifestoSia all’interno che all’esterno i vigili urbani hanno vietato l’esposizione di manifesti da parte di alcuni attivisti e diversi cittadini hanno anche protestato per la richiesta dei documenti. Durante lo svolgimento dei lavori, comunque, non si sono registrati particolari disordini.

Dopo la discussione sulle presunte incompatibilità denunciate dal M5S, si è tenuto un acceso dibattito sulla costruzione dell’ecovillaggio formato da 44 moduli abitativi per la popolazione rom di Masseria del Pozzo, con un duro botta e risposta tra l’opposizione ed il sindaco Antonio Poziello.

Il primo cittadino ha infatti già firmato la settimana scorsa, in Prefettura a Napoli,  il protocollo d’intesa sul progetto con il ministro Alfano ed il governatore campano De Luca. Secondo la minoranza, però, si tratta di un nuovo ghetto che non favorirà l’inclusione sociale e gli esponenti dell’opposizione hanno accusato Poziello di mancanza di dialogo con le altre forze politiche.

Il capogruppo del centrodestra Alfonso Sequino ha annunciato la volontà di voler proporre un referundum popolare sulla questione. Critiche sul progetto sono arrivate anche dalle liste civiche di Anna Russo e Luigi Guarino, da Fratelli d’Italia con il consigliere Vincenzo Basile, dal Pd e dal M5S con il consigliere Nicola Palma che ha affermato: “tutta la città è contro l’ecovillaggio. Sarebbe meglio dare ai rom delle case popolari come a tutti i giuglianesi”. Francesco Iovinella, capogruppo di Giugliano Libera, ha sottolineato invece che “i capifamiglia si impegnano a rispettare regole di convivenza ed il processo di integrazione” e che “sarà chiaro anche il pugno di ferro dello Stato nei confronti di chi dovesse impegnarsi ad accendere roghi tossici, rubare tombini di ghisa, o vorrà ancora delinquere.”

Il primo cittadino ha spiegato che l’amministrazione comunale si è assunta l’onere di risolvere il problema dopo un’ordinanza della Procura, impegnandosi a risolvere i vari episodi di illegalità diffusa nei campi, e che i futuri atti di indirizzo e programazione riguardanti i cittadini di etnia rom passeranno sicuramente in consiglio comunale.

Riportiamo di seguito alcuni passaggi dell’intervento del sindaco Poziello.

IL VIDEO: