Giugliano: bambina di 14 anni violentata e costretta ad aiutare il suo aguzzino

Giugliano: bambina di 14 anni violentata e costretta ad aiutare il suo aguzzino

Una storia fatta di violenze fisiche e mentali. L’uomo dopo un anno di abusi, le avrebbe chiesto di nascondere la refurtiva di una rapina in banca


GIUGLIANO – Una storia terribile fatta di violenza fisica e mentale. i protagonistini sono una ragazzina di 14 anni e il suo aguzzino, un uomo di 40 anni, entrambi residenti a Giugliano. Le indagini coordinate dagli agenti della polizia di Giugliano, guidati dal dirigente Pasquale Trocino, hanno portato alla luce un quadro sconcertante.

L’uomo, vicino di casa della vittima, era al centro di un indagine per una rapina commessa all’istituto Unicredit di Montesarchio in provincia di Avellino e per la quale si trovava già agli arresti domiciliari. Dalle indagini è emerso che l’uomo, come riportato da Il Mattino, avrebbe circuito la minorenne e dopo averla violentata diverse volte, avrebbe esercitato pressioni su di lei per farsi aiutare a nascondere il bottino della rapina.

Questa versione è stata confermata anche dagli psicologi che hanno seguito la ragazzina, che dopo un’iniziale resistenza, ha ammesso che per oltre un anno l’uomo ha abusato di lei e di averlo aiutato a nascondere la refurtiva.

Per l’uomo,il giudice per le indagini preliminari ha emesso un ordine di custodia cautelare per abusi sessuali.