Giugliano, colpo fallito al “Crai”: arriva l’arresto per il rapinatore ferito

Giugliano, colpo fallito al “Crai”: arriva l’arresto per il rapinatore ferito

L’uomo fu prima piantonato dai carabinieri in ospedale e poi dichiarato libero. Dopo 20 giorni la svolta grazie alle telecamere ed alla documentazione medica


GIUGLIANO – Era arrivato al pronto soccorso dell’ospedale “San Giuliano” in fin di vita, crivellato di colpi dopo aver tentato di rapinare il supermercato “Crai” in via Madonna delle Grazie (LEGGI). Il colpo infatti non riuscì perché la guardia giurata presente all’esterno dell’attività commerciale, dopo aver capito le intenzioni dell’uomo armato e col volto travisato, reagì facendo esplodere nei confronti del malintenzionato diversi colpi di pistola mettendolo in fuga. I fatti sono avvenuti lo scorso 3 febbraio.

Dopo un delicato intervento, il rapinatore fu piantonato durante la notte dai carabinieri della Compagnia di Giugliano, diretti dal capitano Antonio De Lise, – intervenuti sul luogo della rapina sventata dal vigilantes – presso il nosocomio giuglianese.

Il giorno dopo però, come vi raccontammo attraverso questo pagine con più articoli sul caso (LEGGILEGGI), arrivò il dietrofront da parte dell’Autorità giudiziaria: nessun piantonamento, ancora nessun arresto per l’uomo.

Ora è arrivata la svolta. Nella giornata di ieri, nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Giugliano, guidati dal tenente Giuseppe Viviano,  hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Napoli Nord, nei confronti del 33enne, V.P. le iniziali del suo nome, domiciliato in Giugliano, indagato per i reati di furto e tentata rapina aggravate.

Le indagini sono partite dal racconto fornito dalla guardia giurata ai militari dell’Arma. Nel corso delle investigazioni è risultato particolarmente utile agli inquirenti l’acquisizione delle immagini del sistema di videosorveglianza del supermercato nonché l’esame della documentazione medica relativa al ricovero ospedaliero dell’uomo a seguito delle gravi ferite riportate.