Giugliano, commissionari delusi: “Solita passerella, ci aspettavamo una soluzione”

Giugliano, commissionari delusi: “Solita passerella, ci aspettavamo una soluzione”

Il grido di dolore degli operatori del Mog è unanime. Resta la paura di altri raid dopo il sopralluogo dell’amministrazione comunale


GIUGLIANO – Non sono soddisfatti gli operatori del Mercato ortofrutticolo di Giugliano dopo il sopralluogo che si è tenuto stamani da parte di una folta rappresentanza dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Poziello. La nostra redazione ha raccolto alcuni commenti e tutti sembrano delusi dall’incontro.

mercato“Dopo innumerevoli furti e danni alla struttura, dalla visita del sindaco e di alcuni consiglieri comunali mi aspettavo una soluzione immediata al problema, cosa che invece non è stata. – afferma un commissionario – Non è più tempo dei dirò e farò oggi abbiamo bisogno di essere garantiti la sicurezza del mercato perchè ne va del nostro lavoro. Sono deluso ed amareggiato. Ci hanno lasciati soli ancora una volta.”

“Capisco i tempi tecnici della burocrazia. – sottolinea un altro operatore – Mi aspettavo che il problema non avesse soluzione immediata ma credo che noi commissionari, al di là, della proprietà della struttura dovremmo organizzarci autonomamente in modo tale da evitare i furti e i danneggiamenti che avvengono oramai ogni settimana. Faccio un appello anche alle forze dell’ordine e alla municipale. Hanno visto più volte dalle telecamere che sono uomini di etnia rom a rubare qui dentro. Che li identifichino e arrestino!”.

Ed anche ascoltando altre persone che lavorano e vivono ogni giorno la struttura di via Santa Maria a Cubito il pensiero non cambia: “E’ sempre la stessa storia: durante la campagna elettorale i candidati vengono qui a fare la passerella promettendo il rilancio del MOG, così come ha fatto anche Poziello. Poi, una volta eletti, se ne dimenticano. Avevamo un direttore e non lo abbiamo più, oggi il sindaco ci ha detto che La Rocca è andato via perchè non c’erano soldi per tenerlo. Come mai coi commissari era possibile? E come mai non è stato mandato via qualcun altro? La verità è che al di là dei proclami di campagna elettorale il mercato ortofrutticolo non è una priorità per l’amministrazione”.

Il grido di dolore è dunque unanime. “Mi aspettavo che il sindaco provvedesse in qualche modo a garantirci immediatamente la sicurezza della struttura. E’ un dovere dell’amministrazione ed un nostro diritto. I commissari prefettizi all’epoca assunsero un’agenzia di vigilanza privata che, anche se per un breve periodo, garantì che la struttura non venisse saccheggiata. Oggi invece non c’è soluzione immediata. Tra una settimana – concludono – saremo punto e a capo raccontando di un nuovo raid. E nonostante vengano pure visti della telecamere, nessuno fa niente.”