Giugliano, consiglio comunale sul DUP: accese polemiche in Aula

Giugliano, consiglio comunale sul DUP: accese polemiche in Aula

Seduta valida nonostante diverse assenze, in segno di protesta, dell’opposizione.


GIUGLIANO – Al via il consiglio comunale sul DUP (documento unico programmatico). Diverse assenze tra i banchi dell’opposizione, con Pd ed M5S (LEGGILEGGI) che hanno deciso di disertare per protesta, ma la seduta è valida. Per la minoranza sono presenti Alfonso Sequino, Francesco Aprovitola, Anna Russo, Luigi Guarino e Vincenzo Basile.

In avvio Cristoforo Tartarone ha proposto un minuto di silenzio per un ex consigliere morto di recente.

Luigi Guarino ha invece letto un documento dell’opposizione sui disagi per le linee soppresse dalla Ctp in fascia costiera. Poziello ha risposto che sul tema l’amministrazione si sta attivando con la Città Metropolitana e che almeno una delle due linee dovrebbe essere ripristinata a breve.

Il presidente Luigi Sequino ha letto la relazione sul documento unico di programmazione, unico argomento all’ordine del giorno.

“Il Dup non è emendabile e va votato così com’è, – ho sottolineato il sindaco Antonio Poziello – gli interventi saranno presi come suggerimenti per le successive note di aggiustamento”.

Il capogruppo del centrodestra Alfonso Sequino è intervienuto chiedendo di poter accogliere e discutere emendamenti per migliorare il documento e permettere al consiglio di dare un indirizzo politico alla giunta per i dovuti accorgimenti.

Il primo cittadino ha però ribadito che il Dup è un documento programmatico dell’amministrazione che contiene le linee strategiche della coalizione vincente e può solo valutare le osservazioni della minoranza nelle note di aggiornamento successive, soprattutto in previsione del prossimo bilancio.

Sulle questione è intervenuto anche Vincenzo Basile, consigliere di Fratelli d’Italia. “Il consiglio comunale fa atti di programmazione e deliberazione, non atti notarili. – ha detto Basile – Se il consiglio avesse dovuto solo recepire la decisione presa si sarebbe dovuto parlare di comunicazione, la convocazione parla di deliberazione e quindi il consiglio deve poter agire e proporre eventuali integrazioni”.

Ancora Sequino: “Centrodestra presente per fare opposizione costruttiva, non facciamo ostruzionismo ma vogliamo lavorare insieme per migliorare la città anche con le nostre proposte, altrimenti qui che ci stiamo a fare? – ha chiosato l’esponente di Forza Italia -Potremmo uscire dall’aula e lasciarvi tranquilli a votare il vostro documento, o dimetterci in massa, ma vogliamo contribuire con le nostre idee”.

ore 10.25: Un intervento del consigliere Franco Carlea (Ncd), molto ironico dopo le richieste della minoranza, ha fatto surriscaldare gli animi. Il presidente del consiglio, che insieme al primo cittadino ha ribadito che il documento è dell’amministrazione e dunque non è emendabile, ha deciso dunque di sospendere la seduta per almeno 10 minuti.

 ore 11.50:  La seduta è ripresa dopo che è stata accolta la proposta di poter discutere le proposte della minoranza. Respinte, però, le prime due proposte di Anna Russo e Alfonso Sequino.