Giugliano, spostati 19 dipendenti comunali. Guarino: “Dubbi sui criteri usati”

Giugliano, spostati 19 dipendenti comunali. Guarino: “Dubbi sui criteri usati”

La rotazione del personale rientra nelle misure di prevenzione della corruzione ma ha scatenato molti malumori, soprattutto tra gli stessi dipendenti


GIUGLIANO – Rivoluzione negli uffici comunali. Ben 19 dipendenti, infatti, a partire da stamattina si sono ritrovati ad avere funzioni diverse rispetto alle precedenti. Il provvedimento scaturisce dall’approvazione del piano triennale anticorruzione (delibera di giunta del 28 gennaio 2016 firmata dall’assessore alla Legalità Adolfo Grauso) e riguarda in particolare – come si legge nella disposizione di servizio del segretario generale – i settori a più alto rischio.

Ma la decisione a quanto pare non è stata presa nel migliore dei modi da molti dei lavoratori coinvolti perché, sostengo alcuni dipendenti, la rotazione andrebbe a porsi in conflitto con il principio di continuità dell’azione amministrativa e soprattutto con la valorizzazione delle figure professionali e le competenze acquisite in determinati ambiti.

Ci ritroviamo infatti, per citare alcuni esempi, personale che si interessava di servizi sociali a lavorare adesso al settore edilizia e lavori pubblici. Altri, invece, dai servizi sociali (settore maggiormente interessato dal provvedimento) ai servizi finanziari.

Ad esprimere dei dubbi su tale rotazione è soprattutto il consigliere Luigi Guarino, capogruppo delle liste civiche della minoranza. “Nessuno sapeva niente di questa decisione, né tantomeno mi pare ci sia stato un confronto con i sindacati. Si agisce, a mio avviso, – afferma Guarino – senza una logica e soprattutto ancora una volta c’è poca trasparenza”.

“C’è malessere in tutti gli uffici e noi chiederemo sicuramente spiegazioni in consiglio comunale. – prosegue l’esponente dell’opposizione – La sensazione è che sia stata sfruttata una legge, che sicuramente andava presa in considerazione, per effettuare invece uno spostamento di tasselli e mettere persone di fiducia del sindaco in determinati settori solo perché più vicine a lui, senza considerare le relative competenze in quell’ambito.”

“Non sappiamo i criteri che sono stati impiegati e adesso dovranno spiegarcelo. Non è questo il modo di amministrare Giugliano, – conclude Guarino – la città ha bisogno di trasparenza. “

 Adesso, quindi, verrà protocollata molto probabilmente una richiesta per discutere del tema in consiglio comunale. Nel frattempo però non è da escludere che altri dipendenti possano essere spostati.