Marano, il comune paga i compensi degli avvocati ereditati dalle scorse amministrazioni

Marano, il comune paga i compensi degli avvocati ereditati dalle scorse amministrazioni

Ingenti i debiti accumulati negli anni, Emblematica la vicenda delle spettanza professionali ancora dovute all’avv. Marone che vantava nei confronti del Comune un debito residuo di oltre 700mila €


MARANO – Con delibera di g.c. n. 7 del 10.2.2016 è stato dettato l’indirizzo per i pagamenti dei compensi professionali maturati negli anni precedenti dagli avvocati, in conformità al parere recentemente rilasciato dai revisori del comune.

Ingenti debiti accumulati negli anni ed ereditati da questa amministrazione che non solo è costretta ad operare in un regime normativo che impone sempre maggiori tagli agli enti locali, in un’ottica di contenimento della spesa pubblica, ma deve anche far fronte al pagamento di enormi passività derivanti da precedenti gestioni a dir poco scellerate.

Emblematica la vicenda delle spettanza professionali ancora dovute all’avv. Marone che vantava nei confronti del Comune un debito residuo di oltre € 700.000,00 per attività di consulenza e rappresentanza in giudizio prestate in favore dell’ente su incarichi ricevuti negli anni precedenti.

A fronte di tale credito il professionista ha accettato una riduzione di oltre € 300.000,00. Si tratta comunque di importi di enorme entità che dimostrano come nelle precedenti gestioni dell’ente non vi era alcuna attenzione al contenimento dei costi con l’affidamento di consulenze ed incarichi per centinaia e centinaia di migliaia di euro.

Attualmente il comune si avvale del supporto di un avvocato convenzionato ed è in via di pubblicazione il bando per la nomina di un altro avvocato abilitato alle magistrature superiori al fine di contenere ancor di più i costi per incarichi legali che in un anno intero non supereranno i 50.000,00 euro.

Quello delle consulenze e’ un esempio emblematico delle difficoltà in cui siamo costretti ad operare – chiarisce il sindaco Liccardo – nella gestione dell’ente dovendo fronteggiare tutte le complesse problematiche gestionali con poco personale, con risorse economiche sempre più ridotte e senza neanche potersi avvalere del supporto di professionalità esterne.