Marano, vicenda crediti avv. Marone: parla l’assessore Paragliola

Marano, vicenda crediti avv. Marone: parla l’assessore Paragliola

Il legale vantava dei crediti pari a 725mila euro per incarichi professionali svolti dal dal 1997 a il tutto il 2010. L’amministrazione comunale si è impegnata a corrispondergli la somma di 430mila euro


MARANO – In merito alla tortuosa e annosa vertenza dei crediti vantati nei confronti del Comune di Marano di Napoli dall’Avv. Marone, di considerevole entità (circa € 725.000,00 oltre iva e cassa di previdenza e assistenza forense) – che oggi viene appianata con una bonaria definizione, con la quale il professionista si è impegnato a ridurre le sue pretese di oltre il 35%, rinunciando al giudizio promosso davanti al Tribunale di Napoli Nord, mentre l’Ente si obbliga a corrispondergli in 4 tranches, per tutti gli incarichi di patrocinio ricevuti dal 1997 al 2010, la somma di € 430.000,00 (oltre iva e cassa di previdenza e assistenza forense), di cui già ha versato € 151.321,25 – corre l’obbligo di sgombrare il campo da possibili equivoci o forvianti rappresentazioni della realtà dei fatti.

La vicenda in parola non viene sottoposta alla valutazione e alla deliberazione del Consiglio Comunale, in quanto i Revisori dei Conti, con parere n. 1/2016 reso il 22 gennaio scorso, hanno ritenuto che la fattispecie non possa configurarsi nella tipologia riconoscibile come debito fuori bilancio ex art. 194 lett. e) del TUEL per evidente carenza dei presupposti di legge, atteso che le prestazioni professionali dell’Avv. Marone sono state espletate, non in assenza di un impegno di spesa, ma in carenza e insufficienza del relativo impegno contabile, al quale non è seguito, nel corso delle successive singole annualità, dalle precedenti amministrazioni, quanto meno la necessaria iniziativa di verificare lo stato dell’esecuzione degli incarichi affidati e provvedere così ad una integrazione dell’impegno iniziale, almeno in via preventiva, sulla base della tariffazione professionale minima stabilita per le controversie trattate.

Ebbene, in conclusione, i crediti vantati dall’Avv. Marone, pur attenendo a passività pregressa, il relativo pagamento va effettuato attraverso la procedura dell’integrazione del determinato impegno di spesa, la cui copertura è prevista, come ha affermato l’Organo di Revisione, in parte dal residuo passivo conservato a tale titolo e per la restante parte da prelevarsi sul capitolo 169 del bilancio comunale.

Assessore all’Avvocatura Avv. Nicola Paragliola

(comunicato stampa)