Omicidio Nuvoletta, condanna per Antonio Iovine e Maurizio Capoluongo

Omicidio Nuvoletta, condanna per Antonio Iovine e Maurizio Capoluongo

Grazie anche al pentimento dell’ex boss dei Casalesi si è fatta luce sui fatti che portarono alla morte di Ciro Nuvoletta nel 1984


NAPOLI – L’ex boss dei Casalesi Antonio Iovine, è stato condannato a 12 di reclusione dal Gup di Napoli per l’omicidio di Ciro Nuvoletta avvenuto nel 1984. Insieme a lui è stato condannato a 30 anni di reclusione, l’imprenditore Maurizio Capoluongo. Per lo stesso omicidio, qualche settimana fa è stato condannato anche l’altro boss storico dei Casalesi Michele Zagaria.

Un omicidio che viene da lontano, da quella faida di camorra tra i Cutoliani della N.C.O. e la Nuova Famiglia che insanguinò le strade della Campania per tutti gli anni ’80. A fare luce su quanto accaduto all’epoca è stato proprio Iovine, ora collaboratore di giustizia: al raid alla masseria dei Nuvoletta parteciparono direttamente Michele Zagaria e Maurizio Capoluongo insieme allo stesso Iovine, i tre infatti facevano parte del gruppo di fuoco legato a Antonio Bardellino.

Alla base dell’omicidio c’era la condotta ambigua tenuta dai Nuvoletta nella guerra contro Cutolo che portarono agli omicidi di Leopoldo Del Gaudio e di Michele Ferrara, amico dello stesso Bardellino che appena uscito di galera organizzò la spedizione punitiva che portò alla morte di Ciro Nuvoletta.