Racket al MOG, Poziello annuncia: il comune si costituisce parte civile

Racket al MOG, Poziello annuncia: il comune si costituisce parte civile

Grauso: “Gesto dovuto nei confronti della cittadinanza. Bisogna opporsi a questo sistema di malaffare”

@Raffaele Silvestri

GIUGLIANO – Il comune di Giugliano si è costituito parte civile nel processo contro i clan che gestivano il racket del trasporto nel MOG, il Mercato ortofrutticolo di Giugliano. L’indagine portò ad arresti in tutta Italia da parte del Ros dei carabinieri.

La comunicazione è arrivata questa mattina direttamente dal sindaco Antonio Poziello. L’assessore Grauso lo reputa “un gesto dovuto nei confronti della cittadinanza di Giugliano. Ci costituiremo parte civile anche in altri processi, come ad esempio quelli per quei reati ambientali che hanno danneggiato la salute pubblica, dando così un segnale chiaro e cercando di  ottenere un ristoro per i danni subiti. Con le entità criminali non deve esserci alcun dialogo, invitiamo tutti i cittadini a seguire l’esempio e ad opporsi nei fatti a questo sistema di malaffare”.

Il processo è frutto di un’indagine della DIA di Roma che portò, nel luglio scorso, a 20 provvedimenti cautelari ed al sequestro di beni per 100 milioni di euro tra i mercati di Fondi e Giugliano. L’indagine “Gea” aveva messo in risalto reati di associazione mafiosa ed estorsione nel settore del trasporto.