Rapina alla tabaccheria, lo sfogo del figlio del titolare: “Il vero ladro è lo Stato”

Rapina alla tabaccheria, lo sfogo del figlio del titolare: “Il vero ladro è lo Stato”

Sui social è apparso il duro post di denuncia di Enzo, uno dei figli del titolare dell’attività commerciale di piazza Trivio che ieri ha subito l’ennesima rapina


GIUGLIANO – La seconda rapina in poco più di un mese è difficile da digerire. E allora è più che comprensibile lo sfogo di uno dei figli del titolare della tabaccheria di piazza Trivio a Giugliano che ieri mattina è stata rapinata per l’ennesima volta. Il grido di denuncia è arrivato dal profilo Facebook di Enzo Galiano, “sarà la quarantesima rapina che subiamo in 20 anni di attività”.

E li racconta questi 20 anni di abusi, “mio padre ha subito tutti i tipi di rapina esistenti, una volta tanti anni fa fu chiuso in bagno mentre quei vermi facevano i loro comodi. È stato più volte seguito fino a casa. Ancora tanti anni fa mentre era in ospedale ad assistere mia madre furono seguiti i miei fratelli minacciati e picchiati, all’epoca Valentino il più piccolo aveva una decina di anni”.

Ieri l’ultimo colpo, “oggi l’ultima visita, oramai non facciamo più la conta dei danni o eventualmente il calcolo di quanto ci è stato sottratto, quello che realmente fa male è l’umiliazione che si deve provare nel vedere i tuoi sacrifici portati via da un pezzo di merda e non poter fare niente”.

L’insofferenza di vedersi sottratto il frutto del proprio lavoro è forte e il pensiero che chiude il messaggio è comune al pensiero di tanti, che come lui, sono stati vittime di rapine e aggressioni, “dove sono le istituzioni, dov’è lo stato, chi ci tutela chi ci protegge? Non è possibile che in una città così grande come Giugliano ci dobbiamo sentir dire che non ci sono pattuglie a disposizione per coprire l’intero territorio. Mi viene da dire allora i veri ladri non sono questi due balordi che ci hanno visitato stamattina ma il vero ladro è lo Stato”.

La situazione in città sta diventando sempre più pesante e gli episodi di violenza si susseguono quasi a cadenza giornaliera. Il sindaco Antonio Poziello nei giorni scorsi si è incontrato anche con il ministro dell’Interno Angelino Alfano, i cittadini si aspetto ora una ferma risposta delle istituzioni.