Scissionisti, colpo di scena di Cesare Pagano: “Mi dissocio dalla camorra”

Scissionisti, colpo di scena di Cesare Pagano: “Mi dissocio dalla camorra”

Il ras in aula ammette di aver ordinato due omicidi della faida di Scampia e chiede perdono


HINTERLAND – Colpo di scena in aula, tremano gli Scissionisti. Il boss Cesare Pagano ha deciso di dissociarsi dalla camorra e raccontare gli omicidi che ha ordinato nel corso della sanguinosa faida di Scampia. Il capoclan ha spiazzato tutti, anche i suoi avvocati difensori. Nessun pentimento, però. Si tratta di una forma, quella della “dissociazione”, mai codificata nei processi penali. Un prendere le distanze, un’ammissione di colpe, senza collaborare con la giustizia e lanciare accuse.

L’annuncio di “Cesarino”, ras a capo con Raffaele Amato di un impero che ha inondato l’area nord con fiumi di droga, è arrivato durante un processo in Corte di Assise d’Appello, dove – come riporta Il Mattino – Pagano (collegato in videoconferenza  dal carcere di Ascoli Piceno) è imputato per gli omicidi di Carmine Amoruso e Savatore Dello Ioio, due agguati consumati nel 2005, quando gli scissionisti (dopo aver sbaragliato quelli del clan Di Lauro) cominciarono a uccidere i killer di Mugnano ritenuti poco affidabili.

“Mi dissocio – ha detto – voglio tagliare i ponti con la camorra e accusarmi dei delitti che ho commesso. Ho fatto uccidere io Amoruso e Dello Ioio, chiedo perdono. sono io il mandante, chiedo scusa a tutti, chiedo scusa alla famiglia delle vittime, è stata una mia iniziativa”.

I magistrati si mantengono comunque cauti visto che Pagano non ha annunciato di vole intraprendere la collaborazione piena. La notizia, però, molto probabilmente ha scosso e non poco gli affiliati delle cosche dell’hinterland a nord di Napoli. Non sono da escludere ulteriori colpi di scena.