Ucciso per errore durante faida di camorra. Arrestati mandanti ed esecutori

Ucciso per errore durante faida di camorra. Arrestati mandanti ed esecutori

In manette 4 affiliati al clan. Il neomelodico Salvatore Barbaro fu crivellato di colpi per sbaglio nel 2009: viaggiava sullo stesso modello di auto del vero obiettivo dei sicari


HINTERLAND – Ucciso per errore dalla camorra, in manette mandanti ed esecutori. I Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno eseguito stamani un’ordinanza di custodia cautelare in Carcere emessa dal GIP di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea a carico di 4 persone ritenute esponenti del clan camorristico degli “Ascione – Papale” e, a vario titolo, responsabili di un omicidio perpetrato il 13 novembre 2009 in Ercolano, durante una fase di conflitto armato contro i “Birra – Iacomino”.

I militari dell’Arma hanno appurato che l’uomo assassinato nei pressi degli scavi di Ercolano, Salvatore Barbaro, era completamente estraneo a dinamiche criminali. Il giovane all’epoca dei fatti aveva 29 anni ed era incensurato. Era una cantante neomelodico, conosciuto con il nome di “Salvio”, e faceva anche il muratore per arrotondare.

Le indagini hanno consentito inoltre di accertare che fu ucciso per errore, esattamente perché preso per un affiliato al clan rivale, con il quale aveva in comune solo il modello di auto (una Suzuky Swift).

L’episodio è stato ricostruito nel dettaglio grazie al convergente contributo dei collaboratori di giustizia ercolanesi. La faida tra gli Ascione-Papale ed i Birra-Iacomino è stata una delle più lunghe e sanguinose nel panorama criminale partenopeo.

I NOMI DEGLI ARRESTATI: 

Natale Dantese, nato il 29.11.1981, detenuto in regime di 41 bis;

Antonio Sannino, nato 09.05.1982, detenuto;

Vincenzo Spagnuolo, nato il 28.04.1968, detenuto;

Pasquale Spronello, nato il 14.05.1985.