Addio Rosa, la bimba di 3 anni investita dallo scuolabus comunale. Di chi la colpa?

Addio Rosa, la bimba di 3 anni investita dallo scuolabus comunale. Di chi la colpa?

Sull’incidente indagano i carabinieri di Marcianise che hanno ascoltato sia la mamma di Rosa che l’autista del bus. Al momento la Procura di Napoli Nord non ha ancora deciso se effettuare autopsia.


CARINARO – Avrebbe compiuto tre anni il prossimo 16 aprile, Rosa De Biase la bambina morta ieri dopo essere stata investita dallo scuolabus comunale del comune che stava accompagnando il suo fratellino di 5 anni a casa.

La tragedia (Leggi QUI) è avvenuta davanti casa della piccola, in via Nino Bixio a Carinaro. Dopo essere stata investita era stata immediatamente soccorsa e trasportata con un’auto privata all’ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa in condizioni disperate. Qui i medici del pronto soccorso hanno provato in tutti i modi di rianimarla ma è stato tutto inutile.

Sgomento ed incredulità in tutta la comunità del piccolo comune della provincia di Caserta che si è stretto attorno alla famiglia, ma di chi sono le colpe di questa immane tragedia? Lo scuolabus, di proprietà del comune di Carinaro, stava lasciando sul ciglio della strada il fratellino di Rosa. La piccola vittima e sua mamma stavano attendendo che il bimbo scendesse. Cosa è successo poi? L’autista ha effettuato una manovra imprevista o la mamma si è lasciata sfuggire il controllo della piccola Rosa che è finita in mezzo alla strada? Sull’incidente indagano i carabinieri di Marcianise che hanno ascoltato sia la mamma di Rosa che l’autista del bus. Al momento la Procura di Napoli Nord non ha ancora deciso se effettuare autopsia.

La giunta comunale guidata dal sindaco Marianno Dell’Aprovitola ha annunciato il lutto cittadino nel giorno dei funerali, che saranno celebrati non appena la salma sarà riconsegnata ai familiari. Rosa aveva una sorella di 10 anni e un fratellino di cinque; i genitori svolgono lavori saltuari ed è probabile che i funerali vengano pagati dal Comune.