Antonio De Iesu, da commissario di Giugliano a Questore di Milano

Antonio De Iesu, da commissario di Giugliano a Questore di Milano

Lascia la Questura di Bari per dirigere quella milanese. “Sono benvenuto al Nord. Sul pezzo ventiquattrore al giorno per garantire il massimo livello di sicurezza”


NAPOLI – E’ il napoletano Antonio De Iesu il nuovo Questore di Milano. Classe ’55, sposato con due figli, De Iesu è entrato in polizia nel 1973. Ad inizio anni ’80 è stato impegnato come Ufficiale Addetto al Nucleo Speciale di Polizia Giudiziaria per contrastare la sanguinosa faida tra la Nuova Famiglia e la Nuova Camorra Organizzata cutoliana. Durante un conflitto a fuoco tra alcuni camorristi il dirigente di polizia rimase anche ferito ad una gamba. Per tale evento gli viene riconosciuto lo status di “Vittima del Dovere e della criminalità organizzata”.

Tra fine anni ’80 e inizio ’90 è stato poi Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli ed ha diretto commissariati distaccati in territori dell’elevato tasso criminale come San Giorgio a Cremano ed anche Giugliano in Campania. Durante la sua brillante carriera è poi stato Questore di Avellino, di Salerno e di Bari.

Adesso, a 60 anni, l’importante incarico alla direzione della Questura di Milano.

“Sono Benvenuto al Nord – dice con ironia De Iesu  il giorno del suo insediamento – Sobrietà e passione” sono i tratti, ha spiegato lo stesso neo Questore che lo caratterizzano. De Iesu si dice “orgoglioso che l’Amministrazione mi abbia scelto per questo incarico e mi ritengo privilegiato di succedere a Luigi Savina” nominato a febbraio vice capo della polizia dopo quattro anni in via Fatebenefratelli. Promette di “essere sul pezzo ventiquattrore al giorno per garantire il massimo livello di sicurezza. Milano è una città diversa da quelle del Sud ma -afferma- ritengono di avere l’esperienza per interpretare i bisogni della collettività”. E poi, aggiunge “esiste il lavoro di ogni giorno, in cui credo, l’olio di gomito”.