Baratto amministrativo: il consiglio di Qualiano approva il regolamento

Baratto amministrativo: il consiglio di Qualiano approva il regolamento

Questa nuovo progetto è ancora in fase di sperimentazione e permetterà, ai cittadini che hanno contratto un debito nei confronti dell’amministrazione, di sanare i tributi in maniera alternativa


QUALIANO – La città di Qualiano si avvia, per un percorso di sperimentazione, che permetterà,  attraverso dei progetti presentati direttamente dal contribuente,  di  estinguere debiti maturati con l’Ente, per il mancato pagamento dei tributi e servizi

La città di Qualiano si avvia lungo un percorso di sperimentazione, che permetterà attraverso dei progetti presentati direttamente dal contribuente,  di  estinguere i debiti maturati con l’Ente, per il mancato pagamento dei tributi e servizi. Passa al vaglio del Consiglio comunale, che approva,  il Regolamento che permetterà l’esercizio del Baratto Amministrativo, fortemente voluto dal consigliere Giuseppe Fertuso.

L’ottimo lavoro svolto in Commissione insieme ai colleghi De Vito e Picascia,  ha permesso di consegnare uno strumento, che vuole essere un aiuto, per quelle famiglie che hanno un Isee basso.- afferma il Consigliere comunale Fertuso- Siamo uno dei pochi Comuni che ha adottato il baratto amministrativo e mi fa veramente piacere che questo strumento sia stato apprezzato dall’intera maggioranza che ha approvato il Regolamento in Consiglio comunale. Laddove ci sarà la possibilità di migliorare il Regolamento, saremo pronti a farlo sia in commissione che in Consiglio comunale.”

Lo strumento approvato dal Parlamentino civico di Qualiano, offre la possibilità al cittadino/contribuente di risparmiare una parte del debito, che ha maturato nei confronti dell’Ente pubblico, per tributi non pagati ed iscritti a ruolo.  Grazie al Baratto Amministrativo, vi sarà la possibilità di sanare la propria posizione morosa. Tale esercizio è, in definitiva, una nuova frontiera del rapporto Cittadini e Comune ed è stato introdotto con la legge numero 164 del 2014, che all’art.24 offre ai Comuni la possibilità di utilizzare questo strumento, per agevolare le famiglie che hanno un Isee più basso.

Il Regolamento approvato è molto articolato e compendia una serie di regole che nei prossimi   giorni verranno messe a disposizione dei cittadini, che avranno così tutte le informazioni necessarie per aderire al Baratto Amministrativo.

Siamo sicuramente in una prima fase sperimentale, ma questa buona pratica può contribuire ad estinguere i debiti maturati dai cittadini e nel contempo, fornire servizi più celeri alla cittadinanza dando la possibilità a tutti di entrare nel solco della legalità. Penso che abbiamo approvato una cosa buona per la nostra città”. – sottolinea il sindaco De Luca.

Dunque, il Comune emanerà un bando, per capire chi vuole aderire al Baratto Amministrativo. I cittadini, oltre a presentare una serie di documenti, dovranno anche produrre un progetto in cui spiegano cosa vogliono fare e quando. Il progetto non dovrà superare la cifra di Mille euro poiché si vuole dare a più utenti la possibilità di sanare la propria posizione morosa. La cifra messa a disposizione per l’anno 2016 è, infatti, di 10.000 euro da sanare tramite “baratto amministrativo”, una somma che potrà essere aumentata nei prossimi anni dopo questa prima fase sperimentale. Va da sé che ogni progetto presentato, dovrà ricevere l’ok del settore al quale viene proposto il servizio. Il settore competente, infatti, dovrà valutare la bontà di quanto viene proposto nella sua ricaduta di utilità all’intera collettività.